Simonetta MINGAZZINI sulla conferenza ” Il Crocefisso, un segno di civiltà”

APPUNTI DI SIMONETTA MINGAZZINI SULLA CONFERENZA DEL PROF. ANDREA PADOVANI “Il Crocefisso, un segno di civiltà”

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Il Prof. Andrea Padovani, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno nella Facoltà di Giurisprudenza dell’università di Bologna, nella conferenza che ha tenuto a Toscanella il 12 novembre, ha tracciato la storia e le ragioni della presenza -recentemente contestata anche dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo – del crocefisso nei luoghi pubblici. Coloro che si dichiarano avversi alla presenza dei crocifissi nei luoghi pubblici ritengono di non dover imporre un segno religioso in uno Stato che vuole essere laico. Andrea Padovani spiega che se il crocefisso fosse solo un simbolo religioso, si potrebbe essere d’accordo, poiché altererebbe equilibri e distanze in uno Stato che si definisce laico, ma non è così.

La sentenza della Corte farebbe concludere che allora dovrebbero scomparire le croci sui campanili delle chiese, cimiteri, dipinti, sculture, ambulanze, ospedali…

Secondo il Prof. Padovani occorre distinguere: il crocefisso non è solo un segno religioso, bensì ha molte altre valenze, è un simbolo polisemico.In una chiesa richiama la passione di Cristo. Nei luoghi pubblici ispira invece un dato di civiltà, rivestendo un valore storico e culturale di enorme importanza.

Il “nostro” mondo non sarebbe infatti quel che è, senza l’apporto del cristianesimo e, così come affermava Benedetto Croce, non possiamo non essere cristiani.Il crocefisso nelle aule giudiziarie trova ragione nel diritto romano e nel diritto canonico, storicamente comuni all’Europa. Il diritto canonico aveva mitigato l’impostazione egoistica del diritto romano, permeandolo con i principi della Chiesa: equità, giustizia sostanziale, libertà e rispetto della persona.

Si tratta di fondamenti alla base di tutti gli ordinamenti giuridici europei.Nelle aule dei tribunali il crocefisso riveste un valore fondamentale: richiama quel tragico errore giudiziario che condusse alla condanna di quell’ Innocente.

Nelle sale del palazzo ducale di Venezia, quadri e raffigurazioni della condanna di Cristo sono ovunque, per richiamare i giudici del tempo a quella sensibilità e correttezza necessarie per poter giungere alla condanna di una persona.

Il crocefisso negli istituti di cura e negli ospedali è presente perché storicamente è il popolo cristiano che si è da sempre fatto carico dei poveri e degli emarginati che invece erano abbandonati dall’orgogliosa mentalità romana.

 

Il crocefisso nelle scuole, perché? Perché nel medioevo, si moltiplicano i luoghi destinati all’educazione dei fanciulli e degli adulti: conventi, monasteri, chiese, università.Nei sigilli delle Università più famose del mondo (Alma Mater di Bologna, La Sapienza di Roma,  l’Università di Siena, di Oxford, Cambridge, ecc.) vi sono simboli religiosi, ad indicare la motivazione che ha condotto all’erezione delle università.Perfino recenti studi su Irnerio – fondatore già nell’XI °secolo della scuola giuridica di Bologna – hanno chiarito, contrariamente a chi sosteneva che l’Università di Bologna fosse nata in contrapposizione alla Chiesa, che prima di dedicarsi agli studi del diritto giustinianeo, Irnerio fu un teologo, attento conoscitore delle opere di Sant’Agostino.

Per non dire della cultura classica tramandata dai monaci benedettini che, nei loro scriptoria, ricopiarono tutte le opere del diritto.

Alla luce di questo, il Prof. Padovani ritiene che l’insegnamento della dottrina cattolica non dovrebbe essere un insegnamento facoltativo nelle scuole pubbliche, bensì materia obbligatoria, perché indispensabile e fondamentale per capire la letteratura, la storia, il diritto, l’arte. Il cristianesimo è fondamentale, e non è questa un’affermazione che violi il principio di laicità.Una cosa è sapere, altro è credere.Una cosa è conoscere, altro è esprimere un atto di fede.

Senza questi strumenti conoscitivi non potremmo essere in grado di accostarci alla voce dei secoli che ci hanno preceduto.Il filosofo Spinoza, ebreo olandese del XVII secolo, scrive che per la salvezza non è assolutamente necessario che noi conosciamo Cristo secondo la carne (con atto di fede), mentre è tutt’altra cosa per quel che riguarda quell’eterno figlio di Dio che è la sapienza eterna di Dio.

C’è una profonda sintonia di vedute fra Spinoza e Papa Benedetto XVI, nel discorso di Ratisbona, contenete riflessioni sul Verbo di Dio. E’ da qui che trae avvio e linfa la razionalità dei procedimenti scientifici, nonché la distinzione fra un atteggiamento puramente fideistico, come quello dell’ISLAM, e fra un atteggiamento di sostegno alla ragione nel cristianesimo.Il crocefisso nelle sale dei consigli comunali: è merito del cristianesimo avere distinto la religione dalla politica, cosa che a tutt’oggi non è nel mondo islamico.

Il Prof. Padovani richiama la lotta per le investiture, la vicenda storica di Enrico IV che si recò a Canossa per chiedere perdono al Papa Gregorio VII, i rapporti tra il potere secolare ed il potere dei Papi, le prime vere rivoluzioni della storia.Le moderne democrazie sono ancora debitrici verso il monachesimo benedettino del principio di maggioranza nelle deliberazioni, poiché questo era il sistema adottato all’interno dei monasteri.

E ancora. Il diritto naturale, che anticipa le eventuali dichiarazioni dei diritti umani, fu sostenuto ed insegnato dalla Chiesa e dai cristiani.Il valore della persona, tanto conclamato, e l’uguale dignità degli esseri umani, sono nozioni che si affermano con forza solo grazie al cristianesimo. Né il diritto naturale, né la concezione di persona sono diffusi nella cultura islamica.Alla luce di questi elementi, non si capisce perché la croce come simbolo di civiltà non debba apparire in quei luoghi dove si tratta del bene politico e del bene comune.La presenza dei soli simboli dello Stato NON può essere sufficiente, poiché la storia di questo Paese non può ridursi agli ultimi 60 anni.Non possiamo pensare che gli immigrati possano sentirsi vicini alla nostra cultura solo per gli ultimi 60 anni di storia che vogliamo mostrare. Occorre invece la tutela convinta del patrimonio culturale tutto.

La storia poteva essere diversa senza la presenza del segno della croce.Hitler improntò la propria ideologia recuperando tradizioni germaniche longobarde e simboli pagani, un modello feroce che non conosceva pietà per nessuno.Nell’editto di Rotari, anno 643, compare nel prologo “è giunta fino a me la voce dei poveri e dei derelitti” frase all’epoca inconcepibile per un popolo pagano, eppure in quei tempi la Chiesa riuscì ad imprimere la propria orma. Se a quei tempi l’Occidente si arrestò di fronte al baratro di una civiltà inumana, come quella germanica, fu merito di quel crocefisso che qualcuno vorrebbe cancellare dai nostri occhi.

Cosa significa il termine LAICO?E’ un termine che pone problemi anche ai laici. Inizialmente significava “non apertura alla Chiesa”, quindi una definizione in negativo, come la PACE, che significa “non guerra”.Ma che cos’è, in positivo, un laico? Colui che sostiene le proprie affermazioni senza dipendere dalle Scritture.Il nichilismo sostiene che non esistono valori che possono essere condivisi e ognuno orienta la propria vita come gli aggrada. La ragione celebra quindi i propri trionfi con macchinari, attrezzature, biotecnologie, telecomunicazioni, ecc. Tuttavia quando la ragione si pone domande del tipo:  chi siamo noi? qual è il nostro destino? qual è il bene? qual è il male?… allora la ragione rinuncia a dare risposta.Molti giovani non sanno per cosa valga la pena di vivere e quale sia la stella polare.Fede e ragione sembrano così inconciliabili, quando invece, l’una e l’altra, consentono all’uomo di spiccare il volo.L’uomo è costruito per queste domande ed è irragionevole non affrontarle.Il filosofo Nietzsche, in rottura con il cristianesimo, afferma che se Dio fosse dimostrabile attraverso i nostri ragionamenti scientifici, non sarebbe più Dio, perché sarebbe come tutto ciò che controlliamo con la nostra testa. La definizione di laicismo (“malattia” della laicità) è quanto esclude completamente, perché irrilevante, quanto attiene la sfera religiosa dell’uomo che appartiene allo stadio infantile dell’umanità.La radice del laicismo è nell’illuminismo, corrente filosofica del ‘700 che “vuol portare la luce laddove era l’oscurità della religione e del medioevo.”Se si pensa che dall’illuminismo trae forza la  rivoluzione francese che sostituisce alla Trinità i concetti di uguaglianza, fratellanza e legalità, che si evolvono nel liberalismo e nel socialismo, questi favoriscono le più cruenti lotte dell’800 e ‘900.Il concetto di libertà viene esasperato dal liberalismo, quello di uguaglianza dal socialismo e non si capisce perché gli uomini debbano essere “fratelli”.Il laicismo vorrebbe ridurre il fatto religioso ad un sentimento individuale.Secondo il laicismo, il dialogo con altre culture è possibile solo qualora ci si spogli della nostra identità religiosa. Per questo il Natale, secondo alcuni, offenderebbe la cultura islamica, così come il crocefisso.

Abbiamo ridotto la nostra esistenza su un piano puramente materiale ed è uno dei principali rimproveri che ci muove l’Islam.L’Islam considera l’Occidente un satana, uno sfruttatore del terzo mondo, un nemico di Dio.

Questo perché si vuol relegare Dio in un angolo, come se non esistesse, come se rappresentasse un danno.Gli islamici, per cui il dato religioso ingloba tutta la loro esistenza, sarebbero più rispettosi se trovassero di fronte cristiani fedeli, proprio perché disprezzano chi abbandona la propria fede.

 Toscanella, 12 novembre 2009

 

Simonetta MINGAZZINI sulla conferenza ” Il Crocefisso, un segno di civiltà”ultima modifica: 2009-11-15T10:07:00+00:00da plcrasti
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29 pensieri su “Simonetta MINGAZZINI sulla conferenza ” Il Crocefisso, un segno di civiltà”

  1. Ringrazio T.A. della precisazione.

    Il contributo del professor Padovani – dalla lettura degli appunti di SIMONETTA MINGAZZINI, presente alla conferenza – è stato di notevole spessore per cultura in quanto ha sottolineato il fortissimo ed irrinunciabile valore sul Crocefisso in qualunque modo la si pensi, sia per un ateo che per un cattolico ed anche per un cattolico che propugna la laicità, quindi (passatemi il termine anche se non è proprio) la “neutralità” CHE LE ISTITUZIONI DOVREBBERO OSSERVARE VERSO UN SIMBOLO COME IL CROCEFISSO.
    … e qui si viene al dunque.
    Come la mettiamo ninvece con la posizione assunta dalla giunta Antoni Borghi di Dozza che ha rifiutato la proposta del gruppo di minoranza “Uniti per Cambiare” in merito all’esposizione del Crocefisso?

  2. quale vergogna più grande c’è di tutto questo?
    Ho 5 figli e ho cercato sempre di insegnare loro il rispetto per gl’altri e il rispetto di loro stessi anche e sopprattutto su quello in cui le persone credono.
    Togliere il crocifisso è immorale soprattutto per i nostri ragazzi.
    I miei figli sono venuti a casa demoralizzati e confusi adirittura dicendo che non voleano più andare a scuola per questo.
    Io che faccio un lavoro dove ho molti contatti con ragazzi ho sentito molte lamentele su questo tema, ho persino sentito dire:io non sono mai stato razzista ma ora lo stò diventando perchè come noi rispettiamo la loro religione e loro devono rispettare la nostra!! Il crocifisso non è solo un simbolo ma è anche una storia!!

    Questo mi fa pensare che questi ragazzi oltre ad essere demoralizzati per tutto ciò, alla fine se la prenderanno anche con chi magari non centra. Magari, poi, ci lamentiamo delle cose che succedono senza pensare che la colpa è solo nostra, di noi adulti che non sappiamo prendere decisioni giuste per la vita futura dei nostri ragazzi.
    Esistono molte religioni ed io personalmente le rispetto tutte pur credendo fermamente solo alla mia.
    Ogni persona ha il suo credo ed è giusto così e proprio per questo dobbiamo rispettare anche i simboli di ognuno di noi, cosa che non si stà assolutamente facendo.

  3. Non vorrei sembrare quello che…ma perchè la sinistra comunista vuole tutto ciò? Vi siete mai posti la domanda? E siete arrivati ad una risposta? A mio parere l’unico motivo che porta questa “sinistra” ad accettare tanti stranieri e quindi religioni è appunto perchè vogliono avere il ricambio agli elettori del loro partito ultrasettantenni che, cinicamente, sono vicini alla morte e non potranno più adempiere al compitino dato loro dalla CIGL che trovava lavoro. Ma offrire lavoro dopo la guerra è stato facile, voglio proprio vedere in che scarpe si mettono ora. Come tutti sapete 20 giorni fa il nostro sindaco Manca ha investito 45 extracomunitari della cittadinanza italiana ben sottolineando che è l’attuale giunta a concedere tale cittadinanza. Ma forse non sapete che tutti gli extracomunitari che sono a Imola percepiscono una diaria che va dai 25 ai 40 euro a persona, bambini compresi, come hanno gli alloggi gratis e non pagano le utenze. Quindi abbiamo queste persone a carico noi cittadini imolesi.

    Ma tu ragazzo di 20 anni senza figli lo puoi accettare di avere un figlio di 30 anni a carico? E tu 40 enne con già 3 figli li vuoi accettare altri figli? Pur sapendo che delinquono e commettono anche gravi crimini..certo non tutti ma tra loro ne esiste una certa percentuale… Qualcuna (non io beneinteso) pensa:”.. fin che uno sgozza sua figlia può ancora andare..”. DOMANDA: ma se dovesse succeddere qualcosa di grave a tua figlia? Se quella violenza arrivasse a colpire tua sorella, tua madre, va ancora bene?

    Ricordate quando ci fu l’esodo dei meridionali al nord Italia (qualcuno li chiamava con disprezzo “terroni”) venivano al settentrione per cercare lavoro. La psicosi è uguale e le domande molto simile: chi è questa persona? Come sarà questa persona? Cosa fa questa persona? E’ una persona perbene?… ma che lavoro fa? – però frequenta la chiesa…- ma allora chi è?
    In questi ultimi 30 anni abbiamo accettato questi migranti. Vogliamo riconoscere che oltre alla manodopera, in alcuni casi ci hanno portato anche brutte cose? La MAFIA al nord una volta non c’era. Questo è un FATTO!

    A mio avviso con l’avvento di extracomunitari si stanno demolendo i punti cardine di “noi nazione Italia”. E’ tutto concertato per avere voti che faranno rimanere a governare questa giunta rossa qui a Imola ed il perchè è facile capirlo: i giovani a cui abbiamo insegnato finalmente a decidere con la propria testa, non daranno il voto a questa giunta che sta diventando sempre più padrona di Imola – vedi luce, acqua e gas – che ha fatto promesse che manterrà, che continua a tassarci sempre più. I giovani, i NOSTRI GIOVANI l’hanno capito.

    Certamente non si può dire che l’abbiano pensata male…

    Zuef

  4. X AZZURRA: certo che è più comodo parlare di “PAURA DI QUESTO BLOG” piuttosto che argomentare ai temi forti posti da Zuef.

    Sai azzurra chi mi ricordi? quei bigotti che salvano le apparenze, che con i loro comportamenti incentivano uno status che non porta il bene però predicano il bene.

    A Toscanella ce ne più di qualcuno, son certo hanno votato Borghi come te.
    Rifletti a cambia se riesci, farai dal bene a te ed altri.
    Non dare questo esempio ai giovani, aiutali dove davvero hanno bisogno.

    Mb

  5. Ringrazio il sig. Mario per quanto detto in mio favore anche se, penso, i cittadini non avranno paura di me – Zuef – che denuncia questi soprusi, dispotie ma piuttosto di queste persone che PERMETTONO certi reati.

    Come già avevo scritto in un precedente blog spero capiti al sig. Manca, sindaco di Imola o al sig. Borghi, sindaco di Dozza il vicino che sgozza la figlia… e mi chiedo – se non fosse stata la figlia, cosa le poteva fare? – oppure – se era la figlia del sindaco? –

    Come accade da troppi anni si apre l’ombrello quando ha già smesso di piovere, oppure si chiude la stalla quando sono già usciti i buoi; questo per dire che vogliamo iniziare a prevenire le cause, quando è possibile e non vogliamo continuare ad accettare questi scarti nella loro terra che oramai braccati vengono in Italia per continuare a delinquere coperti dalla giunta comunale che mira ad avere i loro voti per continuare a governare il paese.

    Guarda caso il comune passa una diaria a queste persone e sempre per caso, il sindaco ha fatto 45 extracomunitari cittadini italiani, ricordando loro quale colore abbia dato la cittadinanza. Appunto questo mese, ma quello prima o quello prima ancora a quanti ha già dato la cittadinanza? Ed il prossimo? … ho iniziato a pregare…

  6. Volevo compiacermi con Azzurra che ha paura di me senza sapere chi posso essere – un logopedista, un insegnante di lettere, un autista di scuolabus, un bidello – e non di questi “stanelloni” che sotto potrebbero celare da una bomba ad un mitra, Riina o Pacciani, Berlusconi o Bersani… spero di incontrare presto Azzurra, spero…

  7. ..ah, ah, ah,

    suvvia ragazzi sappiamo tutti che FM è ricco e sfondato però si amanta di quella patina clericale per circuire voti e consensi. Fà finta di essere di destra e poi INCIUCIA con il sindaco, lo sapete che andato con il cappello in mano dal suo primo cittadino a piagnucolare chiedendo di rimanere, ancora lì a fare un’opposizione finta.

    ..ah, ah.

    Per fortuna che a Dozza esistono persone serie come la Mingazzini!!

  8. Interessanti: gli ultimi commenti sono veramente dovuti ad un supremo intelletto che cerca di scovare se il fb può essere un wc o pure un pc camuffato da mda. Sono anch’io scettico per la nostra fine ma non per questo accuso o spergiuro chi offre una sua opinione riguardante una istituzione sempre presente da 2.000 anni in Italia. Impariamo a rispettarci ed a portarci rispetto e senza dubbio si arriverà ad una Italia migliore.

  9. MB o PLC…vieni fuori, se hai un rimasuglio di orgoglio.

    Mio fratello Luigi ha ragione. Il crocifisso sta fuori dai luoghi pubblici. Non l’avete ancora capito !?!

    LA SMETTETE DI DISCRIMINARE I FRATELLI MUSULMANI? VOI AVETE PAURA DEL CONFRONTO, PERCHE’ L’ISLAM E’ VERO AMORE.

    Ho avuto la fortuna di ascoltare la dott.ssa Daniela Chierici al seminario del prof. Padovani. Le sue argomentazioni erano molto più interessanti di quelle del professore stesso. I cattolici di sinistra come lei, aprono le braccia all’Islam, quelli di destra come voi, appoggiano le croci ai muri e continuano a non capire la grande opportunità che offre il CORANO.

    Svegliatevi! Stanchi cattolici reazionari…

    daniele.lutarelli@email.it

  10. Triste è vedere come l’astio ingiustificato, il rancore gratuito e la miopia dettata da chissà quali disegni non portati a termine, facciano dimenticare a qualcuno i veri obiettivi del fare politica all’opposizione nel territorio dell’imolese. Mentre perdete tempo a riempire di badilate di merda una persona preparata come FRANCESCO MARIANI, come se a lui si dovessero imputare chissà quali orrendi delitti o sconfitte elettorali, proprio voi, paladini della coerenza, unici a poter scagliare la prima pietra, vi siete fatti sfuggire la possibilità di far passare in Consiglio comunale un semplicissimo testo di condanna all’operato della corte europea di giustizia.
    A Casalfiumanese, ad esempio, è passato all’unanimità un testo identico a quello presentato da Enzo Raisi ed altri in Consiglio provinciale (un testo evidentemente non prezzolato). Non c’è stato bisogno di scomodare docenti universitari in interessantissime (quanto purtroppo inutili) conferenze, ed è bastato in realtà concentrare l’attenzione sul risultato, non sulla propaganda.
    Sapete tutti, e se non lo sapete ve lo dico io, che tra 2/3 mesi le rappresentanze del Circondario andranno rinominate, a causa dell’azzeramento dell’Assemblea per il nuovo statuto. Quindi avrete ben capito che si tratta di una guerra assolutamente inutile quella contro Mariani, vi fa solo sfiorare il ridicolo nei confronti dei sinistri, che godono come ricci in amore nel vedervi piangere e disperavi per uno strapuntino, appoggiati, questo sì, da grandi leader quali Manocchia o Rossi…
    Abbiate pazienza fino a Marzo e finalmente la principessina potrà sedersi sullo scranno del Circondario, a fianco (forse) di Mondini e Palazzolo.
    Atawalpa è una figura nobile a cui io indegnamente mi sono ispirato, vi consiglio caldamente di andare a leggervi la sua storia.

    Manuel Caiconti Vallata Libera Casalfiumanese
    Coordinamento P.d.L. Vallata del Santerno

  11. MANUEL ma che sei diventato?
    Tu uomo politico tutto di un pezzo difendi l’indifendibile?…dai non ci posso credere !?!
    Non l’hai scritto tu quel commento, dai su!!!! Tu che difendi un figuro dal scarso valore, che ha costruito la sua forza su INCIUCIAMENTI vari col PD rovinando l’immagine del PdL dozzese ed imolese?

    Io sono poco informato ed ignorante, ok me lo prendo ma tuuuu?
    Tu sei poco, poco, pochissimo informato: guarda che la conferrenza con il prof. Padovani l’ha organizzata “presenza attiva” una benemerita associazione guidata da Franco Mingarelli, una persona perbenissimo, che nulla ha di che spartire col figuro che difendi.

    Mantieni la tua reputazione, rimani schierati col PdL (va bene) ma…non DIFENDERE L’INDIFENDIBILE… please!

  12. Bene, caro amico deluso,
    credo che a questo punto sia del caso che qualcuno cominci ad avere il coraggio delle proprie azioni e delle proprie parole, potresti cominciare proprio tu plc o amico deluso, come preferisci chiamarti.
    Potresti cominciare facendo un elenco dettagliato di quali siano le colpe di Mariani, entrando nei dettagli, specificando nomi e cognomi e circostanze… allora sì che potresti farti applaudire dalla tua allegra brigata di cui, mi correggano se sbaglio, probabilmente molti non hanno nemmeno conosciuto Mariani, forse neppure in foto. Perchè altrimenti qualche malizioso potrebbe pensare che tutta questa piccola o grande mobilitazione sia tesa ad infamare qualcuno nel tentativo di coprire altro…
    Non ho nessun interesse diretto a difendere una causa come questa se non il fatto che ne conosco i termini ed i protagonisti, a partire proprio da te.
    Abbi il coraggio nel tuo blog di raccontare la verità, abbi il coraggio di smettere di insinuare e comincia a parlare, cazzo!
    Per quanto riguarda invece la sottile vena ironica che leggo nei tuoi riferimenti a me, visto e considerato che io, come tutti, non posso certo scagliare la prima pietra, ti do il permesso di pubblicare e specificare quali siano le incoerenze politiche di cui mi sarei macchiato:
    Quella di essere stato così abile da riuscire a non avere in lista Manocchia? Quella di aver evidenziato la porcheria di chi, attivista del PdL, aveva già in tasca il contratto da leghista con opzione per le regionali?
    Mariani è stato eletto con una montagna di preferenze, e non gliele ha certo date la principessina, erano sue, erano quelle di coloro che aderiscono al pdl, al Circondario c’è un gruppo pdl, cosa avrebbe dovuto fare? L’indiano in riserva, forse, con i due professionisti del distacco lavorativo a fargli da tutori?
    Pietro, sveglia…torna a fare ciò che facevi splendidamente, il dirigente di una nobilissima organizzazione che lotta contro le bugie storiche.
    Non essere tu il primo ad avvalorarne altre, di bugie.

    Manuel Caiconti

  13. Ha ragione da vendere il mio sodale l.a.i.c.o (lui non mi conosce ma sottoscriverei ogni riga del suo testo).

    Vorrei per davvero sentire più persone parlare come lui e come atawalpa, siamo franchi, siete le persone migliori qui a parlare.
    Riconosciamo a plc solo il merito di darci questo spazio ma su tutto il resto stendiamo il solito velo p……
    Il PdL è l’unica vera forza in grado di contrastare i rossi, tutti gli altri sono piccole persone che si arrabbatano in lotte intestine, per uno strapuntino, per un assessorato, per diventare sindaco, consigliere regionale, parlamentare, insomma per il tipico “posto al sole”.
    Voi invece insegnate la via, con le vostre parole ed il vostro esempio, incoraggiate noi gente semplice a fare meglio e continuare ad impegnarci.

    Grazie davvero l.a.i.c.o e atawalpa,
    Ilia

  14. Ti seguiamo da tempo Manuel, saresti stato il nostro sindaco migliore.
    Dacci dentro e non mollare mai.
    Fatti sentire sempre e dappertutto, anche su blog come questi.
    Unisci le forze con noi (ci conosci siamo quelli di casale) ed insieme ai mordanesi e altri sovvertiremo queste SOVIETAMMINISTRAZIONI !!

    Con fede,
    tutti noi

  15. Grazie per le manifestazioni di condivisione e stima che mi avete elargito a piene mani, vorrei ricordare solo un paio di cose ai meno entusiasti delle mie sortite in questo blog e a coloro che dicono di essermi stati amici: se aveste subito la metà delle angherie che ho subito io in 10 anni di denunce dei misfatti della sinistra locale allora capireste perchè ritengo ridicoli questi giochini al massacro che qualcuno appoggia.
    La politica locale deve essere una sorta di missione volontaria, un piacevole hobby, e si sa che il volontariato e gli hobbyes non danno guadagno ma soddisfazioni, se fatti col cuore.
    Sono di destra da sempre, se non impazzisco prima di destra morirò, odio gli ipocriti ed i falsi capopopolo.
    Ma sopratutto, e qui vengo a bomba…non amo i venticelli di calunnia, e sarebbe bello che la gente cominciasse, come ho già detto, a circonstanziare le argomentazioni quando esse gettano ombre sulle persone.
    Essere titolari di un blog non significa necessariamente essere obiettivi o democratici, può voler dire anche, e spero non sia questo il caso, pilotare a proprio piacimento le parole.

    manuel

  16. CARO MANUEL:

    mi permetti di chiamarti con il “caro”?
    Simpatizzerò sempre per coloro che spendono ed hanno speso dedizione e tempo nell’impegno politico, come te, perché li considero persone votate a “dare qualcosa di sé per gli altri”. Di qualsiasi schieramento politico, purché l’impegno sia serio e libero da condizionamenti. Gli errori sono parte dell’umano.

    Il dialogo su queste basi non mancherà mai.

    Non accetterò le provocazioni fine a se stesse, gli sfoghi inconcludenti, le strumentalità per ottenere l’esclusione dal dialogo, le posizioni politiche mosse da interessi terzi, le azioni mosse contro pregiuzidialmente.

    Ognuno di noi ha la possibilità di scegliere con chi relazionarsi, per coloro che vogliono farlo davvero, io ci sarò! Per il resto sarà un mio NO chiaro nei fatti e nella forma comunque espressa.

  17. Preferirei tu evitassi il “caro”, se non altro perchè lo considero appannaggio delle grandi amicizie, e la nostra, francamente, non pare più tale da tempo.
    Per quanto riguarda il resto, mi pare che tu stia facendo i salti mortali per evitare di rispondere ai pochi ma chiari quesiti che ti ho posto, ai chiarimenti che, mi pare, anche altri in questo blog ti hanno sollecitato.
    Quando lo farai sarà sempre troppo tardi, ma leggerò ugualmente con attenzione.
    L’impressione che ho è quella che il tuo blog, nato forse per l’autocelebrazione della ristretta cerchia dei sodali della principessina, si sia trasformato in un boomerang, che troppo spesso, mi pare, ti ritorna addosso, smonta e distrugge le tue contorte teorie, mentre, conti della serva in mano, mi pare siano molti, moltissimi coloro che vi criticano apertamente…
    Pietro, a mio avviso hai sposato una causa perdente non nel metodo, ma nel merito.
    Ti sei chiesto cosa sarebbe successo se la principessina avesse esternato non ora, ma in campagna elettorale tutto il suo astio nei confronti di Mariani e del PDL?
    A scanso di equivoci, vorrei chiarire che la stima che ho per Francesco prescinde persino dalle vicinanze politiche, visto che probabilmente non abbiamo in comune neppure il candidato alle regionali, e questo per evidenziare che è la correttezza che mi muove, non altro.
    Manuel

  18. PER CAICONTI:

    A questo punto è tutto chiaro, hai scelto da che parte stare, abbandonando chi ti aveva correttamente sostenuto e trattato con riguardo.

    E’ chiaro, che se manca la volontà di ascoltare per davvero, non ha senso tu solleciti da me per il futuro risposte a cui non ti interessa prestare attenzione.

    Come dicevo poco sopra, hai scelto la seconda ipotesi.
    Auguri comunque per ogni cosa che credi.

  19. Pietro, ti stai arrampicando sugli specchi senza ventose…continui a non rispondere alle sollecitazioni, non solo mie.
    Io diffido di chi si ritiene detentore della verità assoluta, sopratutto quando si ostina con pervicacia sospetta a non provarla, la sua verità.

    Buon lavoro a te.

    Manuel Caiconti

  20. Ed ancora altro diverbio tra il terzino e l’ala della stessa squadra ben sapendo che l’avversario è l’altra squadra. Ma mi sembra palese che ognuno di noi ragioni con la propria testa ed ognuno di noi sbaglia a modo suo e non sta certamente a noi dire chi ha o non ha sbagliato perciò vi chiedo – ancora – di smettere di denigrare l’uno o l’altro che può portare solo alla distruzione e mai alla conquista di un traguardio.

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