La CHIERICI (Presidente Cons.Comunale Dozza)INTERVIENE sulla bacheca mio facebook

foto_D.Chierici_eliminata_su_rich.interessata.jpg

Daniela Chierici alle 20.58 del 07 giugno
“io sostengo l’altra lista………sorry”

Daniela Chierici alle 21.30 del 07 giugno
vera lista civica è un po’ azzardato……..dentro c’è ex Alleanza Nazionale, Forza Italia, UDC. e poi nei comuni come i nostri possono essere solo così, ma con il sostegno dei partiti. perchè non dite ai vostri probabili elettori come stanno le cose?? o non lo sapete neppure voi?”
    

                             (in basso gli interventi originali della Chierici sul mio “facebook”)

D.Chierici_interventi su mio facebook.jpg

Inoltre visitando lo spazio “facebook” di DANIELA CHIERICI ho notato l’accettazione di un linguaggio poco consono (vedi frasi riportate in rosso) ad una tale carica istituzionale  come quella da lei stessa ricoperta nel Consiglio Comunale di Dozza
                                  (di seguito lo scambio di battute)
D.Chierici e Agnese Roda.jpgMi ha molto colpito la frase che vedete nell’originale qui a fianco: “..erano anni che al soviet non si vedeva tanta armonia. saluti rossi”
Poi ancora la trasformazione del nominativo da AGNESE RODA con il più russo compagna AGNESKA RODOVA
La CHIERICI (Presidente Cons.Comunale Dozza)INTERVIENE sulla bacheca mio facebookultima modifica: 2009-06-07T22:17:00+00:00da plcrasti
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24 pensieri su “La CHIERICI (Presidente Cons.Comunale Dozza)INTERVIENE sulla bacheca mio facebook

  1. Gent.le Presidentessa CHIERICI, quindi se accetta una “scherzosità” simile da parte della sua amica, dimostra che ancora tra voi c’è una grande ammirazione per tutto ciò che fù il COMUNISMO RUSSO?

    …è una domanda sincera, spero lei mi voglia rispondere nel contesto di un vero confronto democratico dialettico.

  2. ……ma dove sta scritto che il PDL appoggia la lista civica Uniti per Cambiare? i candidati sono tutte persone scelte tra le gente che non hanno partiti alle spalle a dettare legge al contrario dell’altra che ne ha almeno 4 (PD, ITALIA DEI VALORI, RIFONDAZIONE COMUNISTA E PARTITO SOCIALISTA). Durante le operazioni di voto, non ho visto un solo candidato della Lista Uniti per Cambiare indossare spille o simboli di partiti, al contrario gli “altri” mettevano in bella mostra i simboli del PD…questo sta a significare che nessuno è stato obbligato a mostrare simboli di partiti che appoggiano proprio perchè c’è LIBERTA’ e civicità! Probabilmente Lei Signora Chierici è sempre stata abituata a far così ma si dovrebbe rendere conto che le cose cambiano e i cittadini lo sanno come sanno che non bisogna essere Politici per far Politica ma bisogna essere liberi da vincoli per far bene le cose con la propria testa!!

  3. gentile Crasti le rispondo con piacere e scherzosamente, anche se stavo x chiudere e andare a dormire…. è evidente che non ci conosciamo anche se mi farebbe piacere! io non sono presidentessa del consiglio comunale di Imola: le hanno dato informazioni imprecise. Ho ricoperto la medesima carica ma al Comune di Dozza, ma la mia carica si è conclusa il 20/04/09 con lo scioglimento del CC. sono stata uno dei bersagli preferiti di Simonetta Mingazzini ma non per questo provo per lei e i suoi compagni di lista civica, alcun sentimento negativi ed ho avuto importanti confronti epistolari con mariani che parimenti mi ha usato per i suoi attachi ceh ben poco avevano di contenuto politico. Ripeto anche a lei quanto ho detto nel saluto e cioè che nell’ultima legislatura del C.C. di Dozza ho visto poca politica, poco confronto e molti attacchi alle persone.
    ciò non toglie che reputo tutta la mia esperienza di consigliere comunale la più bella e significativa della mia vita (se toglie la sfera personale/famigliare). ho dovuto imparare a vivere la vera carità cristiana per la quale avevo fino a 15 anni fa fatto solo esperienza teorica; ho dovuto imparare a spogliarmi del mio pre-giudizio per comprendere le istanze degli altri, spesso molto lontane dalle mie.
    x tornare a facebook, quella che lei pensa un’amica o un mio pseudonimo, altro non è che la mia primogenita Agnese. nata e vissuta a Dozza, trasferitasi per studi a parma, ora vive ad Amsterdam per lavoro. è tornata a casa mercoledì in occasione del 50^ genetliaco e per la Prima Comunione del suo cuginetto che abbiamo festeggiato proprio oggi! ha così potuto anche esprimere il suo voto e partecipare alla festa di chiusura della campagna elettorale di Antonio Borghi. lo scherzo sul soviet è simpatico soprattutto verso una come me, che ha avuto la tessera della DC da quando aveva 18 anni, che è stata negli scout, in AC, in CL e fa parte di una comunità parrocchiale che nel 1995 le chiese di accettare di far parte della prima lista di centro sinistra di Dozza! mia figlia non poteva credere che (solo perchè ho fatto la segreteria alla campagna elettorale di A.Borghi) io potessi arrivare ad appendere i manifesti di Rifondazione Comunista in piazza Libertà!!! ma io sono serena, il servizio è servizio e l’ho imparato da giovane così come ho imparato ad essere libera dall’esito!!! in bocca al lupo e vinca il migliore anche se……. squadra che vince non si cambia! notte

  4. caro gennaro, io sono iscritta ad un partito da quando avevo 18 anni e non mi reputo un politico. sono una donna che ha fatto politica perchè ci ha creduto e continua a crederci. non mi sono mai vergognata della mia appartenenza nè passata nè presente. non sono ai seggi per motivi di famiglia ma non avrei avuto alcun problema a mettermi il simbolo del PD ne quale credo fortemente così come fortemente ho creduto nell’Ulivo. credo anche che i partiti siano stai una importante modalità di confronto per il secolo passato ma che oggi serva ragionare su quale sia luogo e il modo più coerente perchè la gente si confronti sui bisogni e sulle soluzioni. non abbandono xò l’esperienza del partito xchè non ne vedo all’orizzonte alcuna degna di prenderne il posto. non lo sono stati i club di Berlusconi e non lo sono ancora i circoli del PD. ma resto qui x continuare a lottare contro tutti coloro che dicono che destra e sinistra sono uguali e non sanno neppure l’evoluzioe storica resto qui x continuare a lottare che per fare politica non servono i politici. io li farei andare ad una scuola specifica, i politici. mi fano paura i comunque-contro così come le veline e chi si improvvisa salvatore del comune.
    sono ancora fermamente convinta che la preparazione sia importante come in tutti i campi della vita, e che la moralità e il nostro stile di vita siano la testimonianza e il servizio più gande che si può dare alla comunità alla quale si appartiene. con affetto.

  5. gentile signora chierici, spero che le abbia riposato…io non ce l’ho con i Partiti assolutamente, dico solo che dietro a certi partiti ci sono troppi interessi e questo fa si che alcuni dirigenti pensino di più al proprio interesse che a quello del Popolo, A Imola soprattuoto ho avuto modo di constatare che l’interesse del Partito ha devastato una città bellissima, si è dimenticato delle richieste della gente, ha fatto morire questa città. Fortuna ci sono manifestazioni come Imola in musica che ravvivano un po il centro. Sono state fatte scelte sbagliate…è inutile negarlo in nome di interessi e spartitismi (si dice così?) che nulla hanno a che fare con la politica. Qui non esiste un’alternativa alla sinistra perchè la gente è nata e cresciuta così, anche se non condividono certe idee per loro va bene lo stesso perchè se lo dice il Partito vuol dire che va bene. Grazie per la sua cortesia.

  6. Caro Gennaro le confermo che questa notte ho dormito bene. il PD non ha poi perso tutto quello che era stato previsto e Berlusconi non ha sfondato! ho sempre creduto nell’intelligenza degli italiani e nel loro buon senso. questa notte dormirò ancora meglio perchè la destra non ha sfondato neppure a Dozza anzi è andata sotto in tutti i seggi anche quello di Dozza centro dove solitamente aveva la maggioranza. per quanto riguarda Imola, io ci sono nata e vissuta fino al matrimonio. ci vado tutti giorni per lavoro e sono felice di “averle ceduto” il mio ex sindaco. con Daniele Manca ho fatto i primi passi come amministratore pubblico. da lui ho imparato ad ascoltare attentamente le opinioni diverse dalle mie. con lui ho condiviso un periodo bellissimo della mia vita nel quale ho sperimentato che la pace è dentro ogni uomo, se sa ascoltarsi. ho sperimentato la bellezza di costruire ponti con le pietre dei muri abbattuti. io non so chi è lei, ma lei sì, vista la pubblicazione delle mie foto (senza autorizzazion) del suo amico Crasti. quindi se mi incontra a Imola in musica, si faccia riconoscere e magari ci beviamo insieme qualcosa a suon di musica. dorma sereno Imola è una città bellissima, e con una invidiabile qualità della vita. vuol mettere la comodità di girare dappertutto in bicicletta?? il verde, il livello culturale e le possibilità lavorative?? non guardi solo l’erba del vicino. quella è sempre più verde!

  7. Gent.le sig.a Chierici, per quanto la sua richiesta di eliminare le immagini non fosse leggittima – infatti non violavano alcuna “privacy” – essendo già foto da lei rese pubbliche perché messe a disposizione di chiunque, trovandosi infatti online, ho comunque voluto esaudire la sua richiesta nel rispetto pieno che provo verso le sensibilità di ogni singolo individuo.

    Veniamo ora al dunque.
    La ringrazio per non essersi sottratta al dibattito politico sul mio blog, come invece ha fatto qualche suo “compagno” (vi chiamate ancora così?) di partito, come il sindaco Borghi, il quale ha invece ignorato il confronto democratico con la sfidante SIMONETTA MINGAZZINI oppure il vicesindaco Conti, in un primo momento interessato al dibattito qui e poi in seguito chiusosi in silenzio.

    Veniamo alle battute di sua figlia.
    Comprendo l’ironia, la giovane età, ma non è possibile scherzare sempre di tutto e su tutti.
    Io e la mia famiglia, siamo stati vittime della pulizia etnica contro gli Italiani operata dai comunisti di Tito in combutta con quelli italiani di Togliatti, in quella regione che fino al 1947 era parte dello Stato italiano e fino al 1975 anche la zona di Capodistria, poi ceduta sempre alla Jugoslavia. Io porto nel secondo nome (Luigi) quello di mio nonno, ucciso a 51 anni con la sola colpa di essere italiano. La mia famiglia, per questa morte, ha ricevuto un riconoscimento dallo Stato italiano secondo quanto previsto dalla L.92/2004.

    Può credermi quindi se le dico che mi ferisce leggere le battute di sua figlia ed ancor più assistere al suo silenzio, non solo di madre ma di donna che fino a poco tempo fà ricopriva un rilevante ruolo istituzionale in Dozza?

  8. sta di fatto che il PD ha perso, il centro destra ha vinto, Berlusconi non avrà sfondato ma sta sempre li enzi! quindi la Politica fatta dal Centrodestra paga quella fatta dai Compagni no! un motivo ci sarà. A Imola nessuno dice che si sta male, si sta peggio a Bologna, ma non si può certo dire che l’Amministrazione ha fatto e fail bene di Imola, in questa città non esiste più nulla, l’autodromo è perso, i grandi concerti persi, la discoteca de il parco delle acque minerali persa (e non troviamo scuse che non c’è stato tempo di fare il bando perchè non esiste!!), il centro storico sta morendo, si preferiscono i centri commerciali e le multisala a 6 km dal centro, quando, magari, l’ex macello poteva essere buttato giù (così quei criminali di clandestini non ci vanno più a dormire) e riutilizzato, magari per farci un multisala (ne bastano tre), oppure farci un centro commerciale a due passi dal centro storico. Troppi interessi economici tra le cooperative rosse!! Per quanto riguarda le opportunità lavorative non mi pare che a Imola siano poi così messi bene!l’erba del vicino non è sempre più verde, ma a volte capita di vedere dei giardini innaffiati meglio di altri e allora perchè non prendere esempio??

  9. dimenticavo…per quanto riguada Imola in musica, ieri sera un sacco di gente era andata in centro perchè, sul volantino, era previsto l’inizio per il giorno 8 giugno….in centro non c’era traccia di artisti o spettacoli, chi ha stampato il volantino? chi ha pagato per dire alla gente cose non vere? quella gente sperava di vedere qualcosa ieri sera ed invece è rimasta nuovamente delusa!! speriamo in stasera…buona giornata.

  10. rispondo al Signor Crasti e a Gennaro e penso di chiudere questa mailing.
    non sono mai stata comunista e ho combattuto per la fine del comunismo. ho amato, seguito e studiato il messaggio di Giovanni Paolo II. ho condiviso la battaglia della Chiesa del silenzio. ho sostenuto attivamente il rinnovamento della Polonia. ho inviato pacchi e lettere, fatto volantinaggi, raccolte fondi e alimenti per la ex jugoslavia e non ho mai smesso di ringraziare per la fine del socialismo reale e di questo terribile periodo della storia che ho vissuto. ho studiato e amato il pensiero di Aldo Moro e il 9 maggio 1978 ho deciso avrei dedicato tutto quello che mi era possibile a una politica migliore. sono orgogliosa di avere operato nella DC perchè il comunismo non avesse possibilità di espandersi in Italia. mi offende anche chi si permette di chiamarmi, come Mariani, catto-comunista solo perchè non sa nulla di me e della mia vita. ma non vedo comunque nulla di male nello scherzo di mia figlia, sarà un pre-giudizio materno…
    mia figlia ha studiato la storia e conosce bene quella della sua famiglia, compresa la storia del suo bisnonno ucciso dai partigiani il 23/04/1945 in cima alla strada di casa. ogni occasione è buona (compreso il suo rimbrotto) per ridiscutere e ricercare le vie per superare l’odio e il dolore. le garantisco che la mia famiglia e quella di mio marito, in quanto a dolore, hanno portato il suo contributo e sono sinceramente solidale con quello della sua famiglia. ma ho anche ammirato la stretta di mano della moglie del commissario Calabresi e della moglie di Pinelli e guarda caso mia figlia sta leggendo l’ultimo libro di MArio Calabresi, che proprio soviet non è, ma che ha sposato Caterina Ginzburg! non credo di essere arrivata, ma il perdono e la pace sono l’obiettivo della mia vita, anche come ex-carica istituzionale. la ringrazio per l’importanza che lei continua ad attribuire alla carica che ho ricoperto. i suoi amici di Uniti per cambiare hanno sempre sostenuto che era inutile e ovviamente che io non ne ero degna. ma è finita e sono felice della strada che ho fatto. nella lista che ho sostenuto la candidata di Rifondazione comunista non è stata eletta, e la componente cattolica è invece fortemente rappresentata. la storia va avanti e siamo noi che proviamo di mandarla dove crediamo sia meglio.
    per Gennaro:
    io ero (ero) consigliere del comune di Dozza e non di Imola. il programma di Imola in Musica non credo che lo faccia il Partito Democratico (di Imola) e forse neppure qualche cooperativa rossa. è più probabile qualche impiegato del Comune di Imola che non è detto che sia del Partito Democratico (Roberta Franceschelli ad es. lavora in uan scuola comunale ma non è iscritta al PD).
    per tutti e due:
    io amo gli uomini e cerco di amarli prima di tutto come miei fratelli (anche quando sbagliano…… e quando ci riesco).
    un caro abbraccio

  11. sorry…….visto che dice agli altri se sanno come stanno le cose le faccio la stessa domanda, lei lo sa come stanno le cose nella sua bella lista? se lo sa forse sarebbe meglio che evitasse commenti sugli altri e magari passarsi una mano sulla coscenza ogni tanto non farebbe male

  12. gentile signora Graziella, può spiegarmi meglio cosa le ho fatto? a quali cose della (mia?!?) lista fa riferimento? secondo lei come stanno le cose nella mia (?!?!) lista? fino ad ora ho avuto un sereno scambio di opinioni con Crasti e Gennaro e francamente non capisco la sua aggressività. Gli elettori si sono espressi, forse in modo diverso da come lei sperava, ma la democrazia, che è l’unico metodo “giusto” che conosciamo prevede un ruolo importante per la minoranza. non mi pare che nella legislatura precedente Mingazzini sia rimasta alla finestra a guardare o non abbia avuto un ruolo nella vita del ns. comune. la democrazia se ben utilizzata, raggiunge nobili ed elevati scopi. ad ognuno il proprio ruolo e l’obiettivo comune del bene di tutti. perchè dovrei evitare un civile commento? o meglio perchè dovrei evitare di esprimere la mia opinione? o la mia appartenza? ho come lei i miei ideali, le mie opinioni. perchè non dovrei esprimerle?
    credo che partecipare alle sedute del consiglio sarà per lei certamente un arricchimento. è un luogo tranquillo dove ogni tanto si discute e dove si cercano soluzioni. non è una trincea di guerra. in qualche occasione si può addirittura correre il rischio di un po’ di noia……. cordialmente

  13. Gent.le DANIELA CHIERICI, l’Amica Graziella non l’ha né aggredita, né offesa, ha espresso la sua opinione circa il fatto che prima di esprimere delle critiche soggettive di verificarle ed andare sul piano dell’oggettività, su fatti veri e concreti e non intepretazioni….altrimenti, se entriamo nel campo dell’ “INTERPRETABILITA’ ” parliamo di tutto ed il suo contrario.

    Visto che comunque lei, ha saputo finora (almeno che non vorrà smentirci a breve facendo il contrario) mantenere un dialogo reale, le pongo questa domanda:
    COME AMMINISTRAZIONE QUALI INTENZIONI AVETE IN MERITO ALLE GARANZIE DEMOCRATICHE DA OFFRIRE AL NOSTRO GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA?

  14. Signore Dio del cielo e di tutte le cose visibili e invisibili, pertanto, anche dei Comunisti! Ma guarda un pò che a Dozza si sono trasferiti, quei 4 dinosauri rimasti al mondo a miracol mostrare! Forse Berlinguer sarà passato da Dozza e avrà fatto amicizia intima con qualche Signora disponibile? Ironia non solo mia, ma anche della sorte: “a Dozza roccaforte di sinistra all’antica, dove a posto del pareo si indossa la bandiera rossa e si brinda con le bottiglie di rosso sgraffignate all’avversario politico! Mi rendo conto che lasciare lo scettro del potere non fa piacere a nessuno, ma si dovrebbero rendere conto che le forze fresche, hanno idee nuove, volontà viva vegeta, capacità stimolate e stimolanti, correttezza, onestà e non solo del buon vino! Arroccarsi su obsolescenti alibi ideologici non porta innovazioni ma solo stagnazioni pericolose. Unite le forze e approfittate, per il bene di Dozza, di chi dimostra intelligenza, valori, principi. Oggi è difficile trovare persone con questi caratteri. Non offendete chi dimostra forza e volontà di rinnovare e accoglietela a braccia aperte! Almeno bevete insieme a loro il vino che gli avete sgraffignato! Spataffioli!

  15. gentile signor Crasti, non ho proprio voglia di polemiche o pseudo interpretazioni, ma partecipare a questo blog mi sta divertendo e ho sempre più voglia di conoscerla personalmente… vista la sua difesa della signora graziella chiedo nuovamente lumi sulla domanda postami:
    “lei lo sa come stanno le cose nella sua bella lista?” riguardo a cosa? al sostegno dei partiti? mi pareva di essermi già espressa.
    per quanto riguarda la sua domanda invece,
    cosa intende per garanzie democratiche? quelle abitualmente condivise tipo presidenze di commissioni? io non vi sarò certo “d’intralcio”.
    a tutti, buon lavoro.

  16. La ringrazio per il piacere che trova in questo luogo di dibattito e riflessione.

    In parte ha centrato il tema: GARANZIE DEMOCRATICHE intendo riconoscere alla minoranza delle possibilità di esprimersi, di parlare di esercitare il proprio ruolo.

    1. la prima potrebbe essere quella della costituzione di alcune commissioni: quella AFFARI ISTITUZIONALI, BILANCIO, CULTURA-SCUOLA, affidando almeno una commissione al nostro gruppo.

    2. la seconda è il ruolo che lei ricopriva, la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. Ritengo infatti che la moderazione ed il controllo del dibattito non può andare al “controllato” (mi passi il termine) cioé a colui/coloro che amministrano e possiedono già di per sé una funzione di esercizio notevole.

    3. l’indicazione almeno di 1 carica di prestigio tra quelle che può indicare l’amministrazione comunale relative ad Enti/Istituzioni varie.

    Tre richieste che potrebbero essere con facilità da voi soddisfatte rompendo quel dubbio che conservo su alcuni atti non proprio leciti, non proprio corretti relativi a quello che io chiamo METODO BROGHI-P.D.

  17. ha glissato su Graziella………vogliamo mettere un punto ai battibecchi?? io ci sto xchè sono proprio noiosi.
    lei è un politico navigato oppure Mingazzini è una buona suggeritrice……. il “metodo Borghi PD” non lo conosco. nella precedente legislatura le “battaglie” sono state tutte combattute tra i gruppi. glielo garantisco perchè i calcoli alla cistifellea che mi ritrovo vengono certo da lì! francamente ritengo che la demonizzazione di Antonio Borghi che state portando avanti sia veramente esagerata e fuori luogo. a Dozza qualcuno ha strappato la sua immagine dai manifesti…all’inizio della campagna elettorale! per dirla politicamente forse gli state attribuendo un ruolo esagerato. personalmente ho avuto in qualche caso, motivo di confronto acceso con lui ma dipingerlo come un uomo di conflitto significa proprio non conoscerlo per nulla. direi che è proprio il contrario e cioè una persona che non vuole conflitti. forse questo non piace alla roccaforte di Dozza. è un uomo con le idee chiare sul futuro del nostro territorio e con una lealtà interiore importante. penso però che anche lei alzerebbe il braccio per difendersi se le tirassero continuamente e inutilmente delle pietre! beh lei è un cattolico come me, quindi porgerebbe l’altra guancia!
    Penso che Mingazzini possa stare tranquilla e fare le richieste nelle sedi opportuine e con le modalità previste, magari con meno strumentalizzazioni e senza stiracchiare i regolamenti….. il sindaco, che è il sindaco di tutti, anche del 43% che non lo ha votato, valuterà le opportunità. io non posso fare proprio nulla se non sperare che l’approccio della minoranza non sia ostile e strumentale come nella precedente legislatura. spero, per chi comincia questa esperienza, che sia finito il tempo del notaio alla ricerca del timbro sbagliato, il tempo in cui si colpiscono le persone invece di proporre politiche. le confermo che non sarò d’intralcio ma non ho neppure la possibilità di influire. io (mi passi il termine) “passo a miglior vita”. saluti

  18. Gent.le Chierici,

    ..non sono un politico navigato e sono in armonia con tutto il nostro gruppo da cui prendo tutti i suggerimenti politici, compresa Simonetta Mingazzini di cui ho profonda stima. Ho il piacere di parlare con tutti, ogni singolo componente della nostra lista.

    La sua risposta mi ha deluso.
    Ritenevo che volesse fare un passo in avanti, verso la condivisione e partecipazione ma è più facile dichiararlo che realizzarlo. Un suo contributo potrebbe darlo in quella direzione ma tutto dipende dalla sua BUONA VOLONTA’ se desidera esprimerla.

    Il METODO BORGHI-P.D.?..se lui rifiuterà il riconoscimento di regole democratiche, di garanzie alla minoranza, sarà lui che si assumerà la responsabilità di adottare un metodo così vecchio e brutto e quindi innescherà non certo un bel clima.
    Utile sarebbe che altri come lei venissero qui a dialogare, non sarebbe male…no? Nessuno strumento, nessun luogo, nessuna occasione che offra dialogo và rifiutata…è d’accordo?

  19. la condivisione e la partecipazione così come il dialogo sono realtà oggettive e presuppongono almeno 2 interlocutori. a Dozza la minoranza è sempre stata garantita e rispettata tanto che tutti gli appelli e gli esposti di antidemocraticità avanzati al prefetto e a tutte le altre sedi istituzionali nulla hanno portato. dopo l’ennesimo attacco verso la mia persona perpetrato in consiglio provinciale, ho incontrato il prefetto e ho verificato formalmente tutto quello che veniva contestato e nulla è scaturito.
    peraltro,in coscienza sono assolutamente serena. mi delude la sua delusione.
    Non è minore la mia. ritengo di essere stata attaccata senza ragione da ogni inimmaginabile pregiudizio nei confronti miei e della mia famiglia proprio xchè non mi sono mai ritirata da alcun dialogo. In ultima istanza, e fuori da ogni contesto politico, anche a lei è riuscito as esserne attore. Purtroppo non mi è per nulla chiaro quale terreno di dialogo lei sta cercando poichè i presupposti di questo ns. attuale “parlare” sono il frutto di un ulteriore pregiudizio. il rapporto politico e il dialogo politico si costruiscono in altro modo. le confermo che in questo momento il dibattito politico a livello comunale come nazionale, non è nei miei obiettivi. ho bisogno di prendere le distanze dalla inutile sofferenza personale che mi è stata imposta negli 5 anni trascorsi. cordialmente la saluto, nell’attesa di poter trovare un ponte sul quale camminare e al centro del quale incontrarci.

  20. Gent.le Daniela Chierici, il nostro dibattito è vero ed onesto. Aggiungo inotre che alla sua costruzione abbiamo contribuito entrambi.
    Abbiamo offerto reciprocamente, nel segno della verità, le reciproche posizioni politiche e pesronali.

    Credo che abbiamo mosso i primi passi. Spero sinceramente che siano seguiti dai suoi colleghi neo-eletti.

    Non le nascondo che però sono preoccupato, non vorrei cioé che le direttive del partito principale di riferimento siano per lo scontro ….cosa della quale non solo io ma anche il nostro gruppo consiliare se ne dispiacerebbe per davvero.
    Noi non siamo un partito, nonostante Manca ci ha definito “LA DESTRA”, nessuno di noi (con esclusione di Mariani che lo afferma con onestà) ha la tessera di un partito di centro-destra.

    Molto dipenderà da voi nell’instaurare un clima ottimale, noi ci proveremo e speriamo sia così.

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