il vice-sindaco Roberto CONTI risponde..

sul blog, il vice-sindaco di Dozza ROBERTO CONTI risponde alle informazioni ed alle considerazioni della candidata di “Uniti per Cambiare” SILVIA BENDANTI

(di seguito il link con il commento originale del vice-sindaco, più sotto in rosso il contenuto ripreso integralmente)

http://pietroluigicrasti.myblog.it/archive/2009/05/29/la-candidata-silvia-bendanti-informa.html#comments

ROBERTO_CONTI.jpgCara Silvia, non so dove hai sentito circolare queste voci, ma non credo sia un problema tuo. Piuttosto chiediti perchè tutti quelli che cinque anni fa si candidarono con la Mingazzini questa volta non si ripresentano, ad eccezione di Mariani, che però ha una sua storia e dignità politica, che nasce ben prima dell’ambiziosa “meteora”. Molti dei candidati di cinque anni fa hanno ammesso di essere stati ingannati dalla presunta “civicità” della vostra lista. E anche quelli eletti sono stati “eclissati” in Consiglio Comunale dalla Mingazzini. Per cui ti invito a tenere alta la guardia sulla “democraticità” della vostra lista, perchè se il vostro candidato vuole imitare “in piccolo” il Berlusca, potreste avere grossi problemi nel mantenerla. Noi siamo molto uniti perchè vogliamo continuare a garantire ai nostri cittadini i servizi di qualità del nostro comune.
Ad maiora. Roberto

Scritto da : Roberto Conti | 29/05/2009

Un saluto a tutti i lettori del blog.

Volevo dire una cosa: sono orgogliosa di far parte di questo gruppo (lista CIVICA “UNITI PER CAMBIARE” ndr) e di essermi candidata a consigliera comunale per la lista civica. Ho avuto la possibilità di conoscere persone di grandi valori e capacità, che hanno accolto ed ascoltato me, l’ultima arrivata, con la stessa considerazione e rispetto che di solito si riserva ai veterani,  di questo ne sono grata oltre che essere insegamento di vera democrazia (piu che mille parole!) .

Sinceramente mi dispiace che in questi giorni stia girando la voce che alcuni giovani che si sono candidati come consiglieri comunali nella lista di Borghi non stiano facendo lo stesso tipo di esperienza e siano spiazzati dal clima di disaccordo all inteno del gruppo, cominciando a mettere in dubbio l’aver fatto bene ad inserire il proprio nome su quella lista

A mio avviso, con i tempi che corrono, in cui non si crede più a niente e di fronte alla vita si resta passivi e schifati spettatori, trovare dei giovani che abbiano voglia di mettere idee e faccia a disposizione di ciò in cui credono sia solo una ricchezza e un dono per il nostro comune. Credo che le persone che hanno avuto la possbilità di conoscerci abbiano colto il clima sereno, aperto e schietto che cè tra di noi, fatto di condivisione dei valori fondamentali e chiarezza di obiettivi. Anche questo è atteggiamento fondamentale per chi si propone di ben governare un territorio.Insomma si dice “chi ben comincia è a metà dell opera”,noi stiamo “ben cominciando” voi sosteneteci per giungere insieme all opera di buon governo del territorio.

il vice-sindaco Roberto CONTI risponde..ultima modifica: 2009-05-30T14:03:00+00:00da plcrasti
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10 pensieri su “il vice-sindaco Roberto CONTI risponde..

  1. cosa rispondere a queste cose?
    IO MI RIFIUTO DI RISPONDERE LE PERSONE CHE DICONO CATTIVERIE DI QUESTO GENERE NON LE CLASSIFICO E LE IGNORO. SE TUTTE LE PERSONE COLTE E DI ALTO LIVELLO SONO COSI'(COSA A CUI NON CREDO) SONO CONTENTA DI NON AVER STUDIATO E SOPRATTUTTO DI NON AVER ACCETTATO LE LORO PROPOSTE
    NON è STRANO CHE POCO DOPO ESSERMI CANDIDATA CON UNITI PER CAMBIARE MI E’ STATO PROPOSTO DI CAMBIARE LISTA DI FREQUENTARE LA LISTA DI SINISTRA PERCHE’ CANTANDO AVREI FATTO SICURAMENTE PIU’ STRADA E ADESSO CHE IO NON HO ACCETTATO DICONO:CHE SCHIFO GRACE CHE CANTA.
    PURTROPPO I VECCHI ANTICHI DICONO:CHI DISPREZZA VUOL COMPRARE, ANZI VORREBBE COMPRARE.
    VOGLIO DIRE PERO’ ALLA SIMONETTA MINGAZZINI CHE E’ UNA PERSONA STUPENDA E LEALE, PER ME SONO DUE COSE FONDAMENTALI NELLA VITA. SONO FELICE DI LAVORARE CON LEI E TUTTO IL NOSTRO GRUPPO CHE E’ SEMPRE PIU’ AFFIATATO CON TANTA VOGLIA DI FARE.
    PER NON PARLARE DEL NOSTRO CAMPER DICIAMO CHE è A DIR POCO MAGNIFICO…….

  2. Egregio vice-sindaco CONTI, sono PATRIZA INCERTI consigliera attualmente in carica della lista civica UNITI per CAMBIARE. Ho partecipato nel 2004 alle elezioni amministrative per Dozza e sono risultata la prima dei candidati non eletti, subentrando in seguito a BONINSEGNA GIANBATTISTA. Il metodo di lavoro del nostro gruppo è sempre stato quello di consultarci tra noi prima di assumere qualsiasi decisione, quindi l’accusa di mancanza di “democraticità” è falsa ed infondata. Ho colto da subito che la MINGAZZINI era molto preparata. I consiglieri del nostro gruppo hanno sempre preso la parola e dalla MINGAZZINI mai sono arrivati “fogliettini” come invece accadeva nel vostro gruppo di maggioranza. Anche qui l’accusa che rivolge sul fatto che gli eletti sarebbero stati “eclissati” dalla MINGAZZINI è falsa e infondata.

    Per questa legislatura non mi sono candidata per impegni personali familiari molto importanti che stò affrontando, come quello di un affido, e non per ragioni non meglio precisate che lei insinua.
    Una lista civica secondo me necessita di ricambio, siamo un gruppo che vuole lavorare per il paese e non per cercare la “poltrona”, quindi è utile che altri cittadini si candidino. Un altro motivo, per cui ho deciso di non ricandidarmi è che spesso il gruppo di maggioranza non ha mai consentito di relazionarsi con i consiglieri di minoranza, come me, che avevano un impegno sociale esterno (salvo poi consentirlo anche in questo momento tra loro) perciò ho preferito continuare le mie attività senza sentirmi rispondere così. Riguardo poi la “presunta civicità” della nostra lista, basti questo: ci sono persone di RIFONDAZIONE COMUNISTA che ci danno per vincenti alle imminenti elezioni ed hanno affermato che se avessero saputo come vi state comportando sarebbero entrate a far parte del nostro gruppo.
    Concludo dicendo che sono rimasta molto delusa dalla mia esperienza di consigliera comunale – ma non dal mio gruppo – bensì da voi che avete amministrato finora, perché non ho trovato quel vero dialogo, quel confronto dialettico che io mi aspettavo. Nel 2004 Borghi festeggiando l’esito positivo a suo favore, al Parco Ruggi, disse che voleva rappresentare anche quel 42% che era da noi costituito: ebbene, non mi sono sentita mai rappresentata dall’attuale sindaco.

  3. Durante le campagne elettorali se ne vedono davvero delle belle, perchè purtroppo, ancor prima che lo facciano le persone, scendono in campo gli interessi… Mi sembra quasi strano sentire da un vicesindaco uscente dei rimproveri riguardo ad una mancanza di coesione all’interno di una lista in cui sono candidati dei giovani, che con buon gusto e sani ideali lottano per il proprio territorio… E mi sembra ancora più strano che questo stesso vicesindaco risponda al rammarico di Silvia usando termini quali “non sono problemi tuoi”… Chi fa militanza, chi ama la politica per le semplici ma pure emozioni che suscita, chi si fa in quattro per tutto quello che gli gira intorno, in realtà, non può non sentrirsi rammaricato e stringere le spalle pensando “tanto non sono problemi miei”… Da anni ormai assistiamo alla politica della menzogna della sinistra, ne siamo stufi… Adesso, non avendo più niente da fare, ci si dà al pettegolezzo… Mentre qualcun altro suda per COSTRUIRE qualcosa!! Auguri Silvia!

  4. Chi vuol fare politica e, quindi, amministrare un Paese, deve farsi carico delle lamentele di ogni cittadino che, egli, è stato chiamato a rappresentare. La democrazia ( ricordo ai tanti che lo hanno dimenticato )è una forma di governo in cui la sovranità spetta al popolo ed è esercitata dagli organi competenti, quindi dalle persone fisiche, che il popolo elegge a rappresentarlo. Se, chi deve rappresentare il popolo esercitando la sovranità in nome e per conto di esso, lo fà con una discriminazione di partito come può definirsi democratico? Si, caro vicesindaco, perchè nella sua risposta vi è un’evidente discriminazione di partito. Non può, lei dire, ad un cittadino “questo non è un problema tuo” solo perchè appartiene ad un altro schieramento politico e, inoltre, le ricordo che si è eletti da una parte dei cittadini ma si ha il dovere di rappresentarli tutti in egual misura e maniera indistintamente. Se esiste un malcontento all’interno di una forza politica diventa,questo, necessariamente interesse di tutti perchè chi ci governa deve essere sano ed integro per poi rappresentare nel miglior modo ognuno di noi. Chi non opera in tal senso non contribuisce ad uno Stato democratico e, quindi, incapace di governare per il bene e l’interesse comune.

  5. Signor vice.sindaco di Dozza ROBERTO CONTI,

    Nel rispetto connaturato che provo per ogni carica istituzionale – come la Sua (infatti userò le maiuscole quando mi riferirò a Lei) – leggendo le Sue considerazioni sono rimasto colpito.
    Mi ha sorpreso come un vice-sindaco risponda ad una concittadina come SILVIA BENDANTI con un “..non credo sia un problema tuo”. Una risposta simile non è per niente meritata da Silvia, né corretta e gradevole verso nessuna persona, in quanto presume mancanza di volontà al dialogo, che non è accettabile umanamente e lo è ancor meno se pronunciata dal secondo cittadino di un comune.
    Le accuse infondate su SIMONETTA MINGAZZINI mostrano l’assoluta mancanza di elementi oggettivi ed anzi la verità và in senso contrario da quello da Lei affermato. La mia è una testimonianza personale. Mi spieghi Lei come può coniugarsi una presunta assenza di democraticità del nostro futuro sindaco SIMONETTA MINGAZZINI quando io stesso il 19 maggio scorso sono stato eletto all’unanimità Presidente dell’associazione “LISTA CIVICA UNITI PER CAMBIARE”.
    Se fosse quell’accentratrice che Lei insinua, non avrebbe mai e poi mai ceduto ad altri una carica così rilevante per la vita ed attività della nostra lista civica.
    Che dire delle altre accuse: Lei dice che gli eletti nella legislatura che và a concludersi sono stati “eclissati”, credo che in questo senso PATRIZIA INCERTI (attualmente consigliera in carica La smentisce con i fatti) Le ha risposto esaurientemente.
    Riguardo la presunta assenza di civicità posso assicurarLe che il sottoscritto non è aderente ad alcun partito politico e che dei consiglieri eletti nel 2004 su 5 solo 2 dichiaravano la loro attività in rispettivi partiti (poi divenuti 4 su 1). Ciò dimostra, anche in questo caso, l’infondatezza delle Sue affermazioni. In ogni caso noi lasciamo ampia libertà – siamo liberi cittadini – a tutti noi di avvicinarsi o meno per simpatia a qualsiasi partito (compreso il Suo, tenga presente questo fatto che non è di poco conto).
    Tra noi e voi comunque rimane una grande differenza: noi non prendiamo disposizioni politiche da alcuna formazione partitica esistente ma desideriamo collaborare con tutte quelle che sono interessate ad impegnarsi assieme a noi, con il nostro progetto, con la nostra voglia di cambiamento per ammodernare il nostro comune, nello spirito di giungere ad buon governo, nel rilancio sociale mediante l’avvio di circoli virtuosi dove i cittadini si trovino tutti ben rappresentati e soddisfatti delle proprie per le proprie aspettative. E’ questa la vera civicità che noi possediamo e che voi invece, signor vice-sindaco, non avete mai realmente avuto.

  6. Cari amici,

    non vi capisco. Perchè dedicare tanto tempo nella replica a questo personaggio? Le vostre righe sono piene di passione, cuore e argomentazioni fondate. Se le meritava? Io credo di no. L’uomo, affermando l’esatto contrario della realtà in stile santorino, voleva della gazzarra. E l’ha ottenuta. Pensiamo a lavorare in questi ultimi giorni, che ci riesce bene, e lasciamo queste polemiche dozzinali ai professionisti, o presunti tali, del politichese locale.

    “Parce sepulto” Virgilio

    Davide

  7. Caro Roberto Conti, ho letto attentamente la sua risposta a quanto scritto dalla mia collega Silvia.
    Vorrei esprimerle il mio punto di vista, esprimendolo anche ad altri lettori del blog.

    In questi mesi di lavoro non ho mai incontrato nessuna persona della “vecchia” squadra di Simonetta che ha espresso pareri di scarsa democraticità o civicità della nostra lista.
    Ritengo anzi che la vera democraticità e civicità del nostro progetto nasce proprio dal senso di attaccamento al nostro territorio e dalla nostra voglia di fare concretamente qualcosa di meglio, giorno dopo giorno, per la nostra terra.
    I continui attacchi del centro-sinistra a Simonetta o al centro-destra di scarsa democraticità, sinceramente mi continuano a far riflettere.
    Non ho infatti mai trovato maggiore democraticità nelle coalizioni del centro-sinistra, anzi continuo a vedere sempre le stesse persone nei posti che contano!!
    Ritengo maggiormente democratico il progetto di Simonetta, ossia quello di coinvolgere persone nuove in politica (come me, Davide, Silvia, …) che hanno voglia di fare anche questo per migliorare la propria terra.
    Ho detto volutamente “anche questo”…
    Ritengo che se vogliamo migliorare la nostra città ed il nostro paese Italia, serve arrivare ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella vita politica.
    Smettiamola con i continui scambi di favore tra quelli, sempre quelli, che occupano le poltrone che contano!!
    La vera democraticità e la vera civicità passa da onesti cittadini che decidono di mettere tempo, energie ed idee per la propria terra.
    La lista civica “Uniti per Cambiare” ha ben chiaro questo, partendo dal valore che tutti noi diamo all’ascolto dei cittadini, fino all’apertura a noi “nuovi” in politica.
    E’ chiaro che ognuno di noi appartenenti alla lista civica ha le sue preferenze politiche e partitiche, ma questo non ha mai creato problemi perchè abbiamo tutti gli stessi obiettivi.
    In realtà penso che il continuo attacco a Simonetta, al Berlusca, al centro-destra da parte della sinistra accusandoci sempre di scarsa democraticità, non sia altro che la consapevolezza che nei nostri schieramenti ci sono dei leader e delle persone carismatiche.
    Questo è quello che pensano – ma non hanno il coraggio di dirlo – anche molte persone del centro-sinistra, diciamocelo sinceramente…
    Non confondiamo il carisma con la scarsa democraticità, per cortesia, non accusiamo chi ha delle idee nuove, belle, innovative, moderne e migliorative per la nostra terra e la nostra Italia di essere un accentratore di potere.
    E allora fuori le idee e confrontiamoci per arrivare veramente a migliorare la vita delle famiglie che ci sono state affidate!
    O mi sbaglio?

    Stefano

  8. Innanzitutto ringrazio Robeto Conti dell’attenzione rivoltami.Dal momento che si stanno raccogliendo firme per avere un confronto pubblico tra i candidati sindaci, e Borghi lo sta negando, questo intervento lo considero, poichè proveniente dal vice-sindaco, una sorta di confronto pubblico tra le parti – o quantomeno l’ unico, che io sappia, seppur su cosi ben poco importante argomento – rispetto ad altri ben più interessanti per il territorio. Credo comunque sia utile a chi è chiamato a votarci-vi sapere come noi tutti ci si rapporta di fronte alle considerazioni degli altri, anche le più spicciole, come voleva essere la mia.

    Raccolgo l’invito di mantenere alta la guardia sulla democraticità e se finora non fosse stato così, mi creda, non sarei qui a candidarmi, dal momento che sono una contadina sono più propensa a credere ai fatti più che a mille parole (di qui la prudenza nel riportare le voci sentite tra le persone del paese e il dispiacere che da lei non siano state smentite ma liquidate con “non sono problemi tuoi”). Io racconto la mia esperienza, chiedo scusa se mi ripeto, ma credo proprio che siano le esperienze della vita che ci educhino, per questo ho espresso la mia gioia di partecipare nella lista civica UNITI per CAMBIARE, poichè rappresenta per me una ulteriore possibilità di crescita personale, oltre allo stimolo di rimanere tra la gente cercando di capire come il Comune potrebbe rispondere meglio ai loro bisogni, che spesso, purtoppo, riguardano proprio quei servizi che lei citava come essere di qualità. Cordiali saluti.

  9. Caro Roberto Conti ho letto le tue “STRAMPALERIE” sul sito”Pietroluigicrasti” e poiché ho fatto e faccio tuttora parte dei sostenitori della lista CIVICA “UNITI PER CAMBIARE” gradirei manifestare alcune considerazioni in merito:
    – non credo tu possa dare consigli su chi candidare e chi no oppure stabilire perché Tizio si candida e Caio no; se non sbaglio non ti ho mai visto ai nostri incontri di lavoro e tanto meno partecipare alle nostre discussioni, per cui stai parlando a “VANVERA” e senza elementi di riferimento; pertanto ti consiglio di essere più prudente, equilibrato e sereno, soprattutto non sforzarti su cose che non sono alla tua portata (e ce ne sono molte di cose che non sei in grado di controllare!);
    – “ECLISSATI” non siamo stati noi consiglieri della lista “UNITI PER CAMBIARE”, ma la Maggioranza che ha governato Dozza negli ultimi cinque anni è stata “ECLISSATA” dal Circondario in cui il comune di Imola detta la musica ed ha fornito anche il direttore d’orchestra nonché tutore(Tutor in inglese);
    – Simonetta Mingazzini, oltre che campione di democraticità con i colleghi di lista, ascolta le richieste che vengono dai normali cittadini (Sussidiarietà) e non da enti od organismi politicizzati e dominanti da decenni (è una “METEORA” di Competenza giuridico-amministrativa nel settore delle amministrazioni locali, quali i comuni ,province,regioni, per studio ed esperienze lavorative dirette. La Mingazzini non può essere minimamente paragonata alle lucciole intermittenti agenti nella maggioranza che ha governato Dozza;
    – ti permetti di dare lezione di “DEMOCRATICITA’ quando hai sempre solo usato l’arroganza del potere in ogni occasione che la minoranza ha avanzato proposte o miglioramenti senza alcuna discussione(a tal fine ricordati della mia proposta di semplificazione del trasporto pubblico per le persone anziane e disagiate che non hai degnato di uno sguardo, né di una risposta al sottoscritto, né al sig Albertazzi che ne aveva avanzato la richiesta)

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