Le ragioni del mio NO politico ed umano a Roberto Maroni.

maroni, lega, bossi, lega bolognaVero, non sono nessuno ma è anche vero che sono un cittadino italiano. Per nascita e per scelta, per storia e da generazioni, quindi ho il diritto di dire la mia (chi non vuole può sempre contestarmi, cancellarmi, bannarmi..). Ieri l’ex-Min.Roberto Maroni ha dato prova di incamminarsi su un percorso politico ed umano che emana una chiara volontà di TRADIMENTO e FALSE AZIONI, il tutto per obiettivo personale.

Aver scelto di apparire (per la 2 a volta) sul programma di sinistra di Fabio Fazio su RAI 3 ieri sera 15/01 alle ore 21, dopo la sua controversa scelta di andare in linea divergente dal capo politico della Lega Umberto Bossi, è già di per se:

1)      UNA EVIDENTE DICHIARAZIONE DI GUERRA, perché se si ha qualcosa di dire ma si rispetta la persona con cui ci si trova in divergenza, correttezza umana e politica vorrebbe che si incontri e si parli con la persona in questione, trovando una soluzione. Scegliere una piazza pubblica come la TV DI STATO vuol dire andar in direzione opposta a questa, cioè la volontà di scontro, di fare guerra 

2)      UNA VOLONTA’ DI “PRENDERE IL POSTO DEL CAPO”, infatti ha affermato chiaramente di fronte ad un Fazio sorridente (sbeffeggiante…direi e se si sbeffeggia Bossi si deride la Lega tutta) che SONO NECESSARI I CONGRESSI. Ciò significa una cosa sola: che Maroni vuole contarsi perché ha fiducia di avere i numeri sufficienti per sbalzare di sella Umberto Bossi. Ho il sospetto che durante il suo pur eccellente lavoro di Ministro, si sia dedicato al contempo a “fidelizzare” uomini sul territorio per arrivare a soddisfare questo suo obiettivo

3)      UNA DIMOSTRAZIONE SUL SIGNIFICATO D’USO DI FRASI MELENSE E SORRISI TIMIDI, non fanno altro che consolidare le intenzioni di cui sopra. Confermando tali modalità che  sono il contrario del coraggio, rispetto, coerenza ed invece piuttosto modi nel segno di un fare subdolo che tende a disarmare l’avversario per colpirlo in seguito

4)      UNA CERTA INTENZIONE DI ACCATTIVARSI LA SINISTRA, altrimenti perché recarsi in una sede come quella della trasmissione di Fazio? Che si sia convinto l’ex Ministro che essendo in apparente declino Berlusconi e debilitato fisicamente Bossi, fosse giunto il momento di APPROFITTARE MENISCHINAMENTE della debolezza dei sue leaders per farsi avanti?

5)      UN’IMITAZIONE COMPORTAMENTALE DEL SUO COLLEGA ex-ALLEATO FINI, idolo “badogliano” dei giovani inconsapevoli senza memoria storica, i quali sono convinti che sia necessario ad un certo punto UCCIDERE IL PADRE per costruirsi un futuro.

f.to Pietro Luigi Crasti

 

Le ragioni del mio NO politico ed umano a Roberto Maroni.ultima modifica: 2012-01-19T10:33:20+00:00da plcrasti
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5 pensieri su “Le ragioni del mio NO politico ed umano a Roberto Maroni.

  1. 1) la guarra l’ha iniziata Bossi o no? avrà una persona diritto di scegliere come votare? o volete continuare a essere i leccaculo di Berlusconi tutta la vita?
    2)sarebbe ora che prendesse il posto del capo, serve una guida dinamica e seria non il compagno di merende di Berlusconi col figlio in consiglio regionale e la moglie in pensione a 39 anni
    3) beh è meglio Bossi che prima lo esclude bananndolo poi quando si rende conto che ha fatto un marone torna indietro?
    4) forse vuole solo accattivarsi quelli che ne hanno le palle piene delle leccate a berlusconi, o hai dimenticato che l’alternativa alle reti della sinistra sono le reti di berlusconi? secondo te doveva andare a canale 5 ad attaccare Bossi che sostiene berlusconi??
    5)padre?? che padre?!? il Bossi di oggi non vale neanche un unghi dal eBossi che ha creato la Lega e se sei onesto lo sai anche tu

  2. Minchia!
    T’è rimasta la colazione di traverso quel giorno!
    Al di là di tutto, questa tua trafila credo si possa commentare in modo molto semplice: qualcuno (ingenuo) potrebbe anche credere che la fazione bossiana di Bologna (o della segreteria centrale) ti paga per scrivere tutto quello che abitualmente scrivi o scriverai.
    Bene, questi lo riassicuriamo subito: nessuno paga nessuno, anche perché non ce n’è bisogno. Fai tutto da solo, credendo, come il buon Fido, di fare un favore al capo/padrone, e che poi questi, un giorno se ne ricorderà (magari). In realtà, il Senatur non sa nemmeno che esiste, tra i tanti leccaculo, anche questo sconosciuto istro-sardo-bolognese (che un tempo faceva il fascistone mascherato). Lui già ne ha troppi di figliocci da piazzare, e non può pensare anche a questi “adottivi”.
    Quando te ne accorgerai (come già te ne accorgesti con Forza Italia e AN) che farai? Cambierai gabbana ancora una volta?

  3. Forte Luigi, fortissimo..dici stupidaggine ma sei simpatico ah, ah, ah
    Andiamo con ordine
    1) sono riuscito a fare colazione in tranquillità, la mia tazza di caffellatte quotidiana è buona
    2) istro-sardo-bolognese se credi di offenderti ti sbaglio. Con la verità non si offende mai, bensì con le falsità
    3) “fascistone mascherato”, questa è la cosa più ridicola che mi sia stata detta. La ricorderò tra i cimelli delle stupidaggini
    4) non critico per essere notato dal “padrone”, semplicemente rifletto e scrivo su temi ed ideali che mi appassionano, probabilmente tu vorresti ma li hai persi. Altrimenti non scriveresti degli improperi e dialogheresti con me
    Buona fortuna e buona vita

  4. Mi fa piacere tu ti sia divertito. Onestamente non so quanto, oltre l’apparenza per te obbligata, tu l’abbia fatto anche nella sostanza, dato che sai benissimo quanto di vero (profondamente vero) c’è in quello che ho detto, come in quello che non ho detto. Ma veniamo alle tue contro-osservazioni:
    1) la tua tazza quotidiana di caffellatte sarà anche buona, ma in quest’occasione hai gocciolato di bile a destra e a manca questa pagina web. Con buona pace tua.
    2) istro-sardo-bolognese non c’entra un tubo né con la verità né con la falsità (troppo comodo buttarla là eh?), semmai con la denominazione “localistica” che ti appioppi sullo stile leghista, come sterzata da quella di “italianissimo” che sfoderavi prima (e poco accettabile per in ambito verde-celtico)
    3) “fascistone mascherato” la consideri una stupidaggine? E allora come mai prima difendevi a tutto spiano Mussolini in lungo e largo (attento che se Bossi lo sa ti disereda)? Come mai dicevi che l’unico partito del dopoguerra degno di essere chiamato italiano era l’MSI? Come mai distribuivi pure alcuni volumi di De Felice usciti con “Panorama” perché – dicevi – si conoscesse la verità? Come mai, queste ed altre cose (meglio non proseguire sennò uno ti può spennare), ora le nascondi?
    4) Che “non scrivi per non essere notato dal padrone”, è peggio che sentire Totò Riina dire di non essere mafioso. Su dai, non prenderci tutti per coglioni, la mente umana sarà anche limitata in molti casi, ma c’è pure un limite. E si vede bene, molto bene (chi ha l’onestà intellettuale per vederlo), che tu passi dalle lodi per Maroni fino a quando, improvvisamente, il vecchio rincoglionito del Senatùr non attacca ad avercela coll’ex ministro dell’interno e, toh (ma guarda un po la combinazione!!!), tu non fai che altrettanto. Cosìcome, sempre tho, da fan sfrenato di Bernardini, sempre improvvisamente, ti volti contro. Scommetto che ora ti sarai ricreduto pure su Tosi, o no?
    Tutto questo – sia ben chiaro – io non lo dico per nessunissima ragione personale. Mi pare solo doveroso che chi ti legge sappia bene chi sei: una persona rispettabilissima per molti versi (te lo riconosco perché altrimenti sconfinerei nel falso), ma anche molto “mobile” quando il vento cambia. Tutto qua.
    Concludendo, mi viene da risponderti quasi parafrasandoti: se veramente ci tenessi al dialogo, mi permetteresti di dialogare seriamente (non solo facendomi commentare qua), anziché cancellarmi dal tuo profilo facebook, dopo aver detto in lungo e largo che tu concedinel tuo spazio “piena libertà” agli altri di commentare, in pro ma anche in contro.
    Saluti e buona vita anche a te

  5. Ah, un’ultima cosa. Riguardo l’accusa di ideali persi da parte mia: i miei in realtà quelli erano e quelli sono rimasti. I tuoi, almeno a leggere ora, sono diversi in parte da quelli che professavi prima, checché tu voglia dire il contrario. Cosa anche questa legittima, ma che non ti dà il diritto di accusare gli altri di una cosa così rilevante (e rigirabile per te!), solo perché essi la pensano diversamente. Sempre a proposito di comunisti e pensiero unico di cui la tua bocca è strapiena (anche verso chi non lo è per nulla)…

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