la commissario CANCELLIERI su Bologna

SGPhoto_2011_03_05 17_28_31.jpgVorrei riflettere con voi sulle recentissime dichiarazioni del commissario ministeriale ANNA MARIA CANCELLIERI, posta da circa un anno all’amministrazione commissariale della città di Bologna in seguito alle dimissioni, per fatti giudiziari del sindaco Flavio Del Bono (cliccate qui per leggere l’intervista completa). Non possono lasciarmi indifferente le parole del comissario CANCELLIERI in quanto a la città di Bologna se non mi ha visto nascere mi ha comunque visto crescere. Per tale ragione desidero quindi offrire un mio contributo per migliorare la città assieme a tanti altri Amici ed Amiche, che prima di me e bene hanno creato le basi per un rilancio della città.

La comunità cittadina bolognese ha subito e sta subendo da tempo un attacco che l’ha portata a conoscere un degrado di ogni genere: sociale, qualitativo, economico e morale. Bisognerà abbattere:

1) quel “clima di rancori”, con il quale diventa pressoché IMPOSSIBILE imbastire una qualsiasi progettualità per la città. La chiusura rancorosa è una NEGATIVITA’ sociale che costituisce forse il più grave e pericoloso ostacolo ad una proposta a favore dellla città;

2) superare quello spirito “superconservatore di tipo preistorico”, a causa del quale ogni innovazione diviene impraticabile. Alcune componenti si rendono responsabili di questo immobilismo perché ancorati a schemi superati di confronto sociale e politico.

Per far questo abbiamo bisogni di POLITICI NUOVI che inaugurino nella bella nostra città una nuova e più sana era politica.

Pietro Luigi Crasti

la commissario CANCELLIERI su Bolognaultima modifica: 2011-03-05T19:50:00+00:00da plcrasti
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