DOZZA (Bologna),la giovane consigliera SILVIA BENDANTI si dimette!

9 novembre 2010

Ho avuto il grande piacere di conoscere un’imprenditrice giovane come SILVIA BENDANTI e mi amareggia leggere stasera che sia stata portata a giungere alla decisione di consegnare nelle mani del sindaco di Dozza le sue dimissioni come vice-presidente del Consiglio comunale. Se qualcuno ne avesse avuto bisogno, questa è l’ennesima prova di come la sinistra dove amministra soffoca ogni spazio di libertà, ogni richiesta seppur minima, che non provenga dalla sua fazione partitica. Così facendo distrugge le speranze delle nuove generazioni che si affacciano alla gestione della “cosa pubblica” quale nobile e più alto impegno verso gli altri.VERGOGNA dovrebbe provare il compagno-sindaco Borghi che, oggi, nel 2010 è stata capace in provincia di Bologna ad erigere un muro che tutti credevamo caduto: quelle della cieca gestione del potere come “cosa propria” e non come valore assoluto a disposizione di tutti, davvero tutti cittadini. Mi appello a quei giovani consiglieri che devono dare un segnale forte. In gioco non c’è o meno se solidarizzare con le pur giuste e sacrosante ragioni della Bendanti ma il futuro del proprio paese, che può e deve essere costruito solo dal coraggio ed onestà degli Uomini e Donne che lo vorranno.

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 SILVIA BENDANTI (Lista civica Uniti per cambiare) SI DIMETTE DALLA VICEPRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE

“La carica di vicepresidente del consiglio comunale la rimetto senza alcuna esitazione” – dichiara Silvia Bendanti – e segue la scia delle dimissioni del presidente del consiglio comunale eletto dalla maggioranza di centrosinistra.

“Se perfino il presidente Franceschelli, si dimette dalla sua carica, che a differenza di quella mia è perfino pagata con indennità mensile di 132 euro (anche per i mesi in cui non c’è nessuna convocazione di consiglio) oltre ai rimborsi per le giornate di assenza al datore di lavoro, significa proprio che il Sindaco dozzese è capace di demotivare e mortificare qualsiasi giovane che con impegno e serietà si voglia avvicinare alla politica.”

La decisione covava da tempo poichè “nei pochi consigli comunali a cui ho preso parte ho potuto constatare un clima di totale chiusura e indisponibilità nei confronti della minoranza e di tutte le proposte e osservazioni che come Lista Civica abbiamo presentato.” e chiede la Bendanti “Possibile che non ci fosse nulla di condivisibile e che dovesse tutto essere respinto a priori?

La maggioranza di centrosinistra ci ha perfino bocciato una proposta di emendamento che voleva consentire agli anziani che gestiscono gli orti di usare, per la costruzione delle serre, materiali ‘similari’ e non ‘identici’ a quelli prescritti.  Vale a dire che con la nostra proposta un anziano avrebbe potuto utilizzare telone o telai già a disposizione, piuttosto che essere obbligato ad acquistarne di nuovi. “Se con sindaco e consiglieri di tale maggioranza non si riesce a ragionare nemmeno su un telone per le serre degli orti, capite bene che qualsiasi dialogo o confronto è impensabile.” La chiusura è totale – prosegue la ex vicepresidente – e la si percepisce ancor prima dei formalismi, ancor prima di quanto sta scritto sugli  atti e le delibere, dagli atteggiamenti, dalla diffidenza e circospezione ogni volta che qualcuno del gruppo si reca in Comune.

Sto anche valutando le dimissioni dalla carica di consigliere comunale e, se ho temporeggiato, è solo per rispetto degli elettori, poichè sono francamente delusa da un Sindaco che di fronte ad ogni intervento della minoranza risponde, come un disco rotto, “abbiamo vinto le elezioni e quindi abbiamo mandato per decidere”.

Avrei almeno apprezzato se fosse stata approvata a suo tempo la proposta di mandare in diretta on line le riprese dei consigli comunali, come già in altri comuni avviene. La maggioranza aveva rigettato anche questa proposta che invece avrebbe potuto dimostrare quanto descritto.
Non sono personalmente più disponibile a sentire il ritornello del sindaco – ed a quanto pare non lo è più neanche Franceschelli – e lascio volentieri il sindaco Borghi a gestire le pure formalità del ‘suo’ demotivante consiglio, in attesa di conoscere il prossimo presidente del consiglio gradito al PD.

Silvia Bendanti

consigliere comunale
Lista Civica Uniti per cambiare

DOZZA (Bologna),la giovane consigliera SILVIA BENDANTI si dimette!ultima modifica: 2010-11-10T00:04:00+00:00da plcrasti
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