COMUNICATO consigliere prov.le Bologna LEGA NORD, Daniele Marchetti

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COMUNICATO STAMPA

Ieri mercoledì 22 settembre 2009 per la Lega Nord imolese si è chiusa una giornata a dir poco storica.

Nella mattinata infatti, io sottoscritto Daniele Marchetti sono stato eletto vicepresidente della settima commissione provinciale (ambiente, parchi, politiche energetiche, protezione civile. polizia provinciale), mentre nel pomeriggio la seduta dell’assemblea del Nuovo Circondario imolese è stata presieduta dal vicepresidente Claudio Rossi (Gruppo Lega Nord al circondario imolese).

Questa è la dimostrazione che i leghisti imolesi si stanno finalmente radicando nelle istituzioni anche se purtroppo la giornata di ieri è stata segnata da una nota stonata.

Il fatto a cui mi riferisco è stato quello del gruppo PDL che ha abbandonato l’Assemblea in massa, quando sono state presentate le interrogazioni di Claudio Rossi, Capogruppo della Lega Nord al circondario , per altro le uniche presentate dall’opposizione relativamente ai molti problemi del territorio.

Le interrogazioni riguardavano l’ idennità dei membri dell’Assemblea e la situazione occupazionale ed aziendale del territorio Imolese, due argomenti di non poco conto, che hanno messo in imbarazzo i membri della maggioranza che hanno dovuto rispondere e dar conto.

Alla luce di questa situazione venutasi a creare, per il bene dei cittadini del circondario imolese, sarebbe bene che questa situazioni cessasse al più presto perchè ogni divisione tra le opposizioni significa dare una mano alla maggioranza.

COMUNICATO consigliere prov.le Bologna LEGA NORD, Daniele Marchettiultima modifica: 2009-09-23T18:08:00+00:00da plcrasti
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3 pensieri su “COMUNICATO consigliere prov.le Bologna LEGA NORD, Daniele Marchetti

  1. Condivido in gran parte quanto dice Marchetti. Negli ultimi quindici anni ho seguito la politica imolese da posizione abbastanza ravvicinata, poichè sono stato capogruppo in comune ad Imola per Forza Italia. Ho assistito ad un degrado sempre più vistoso e grave della vita politica nella nostra città e nel comprensorio. Di fronte ad una sinistra egemone, che gestisce in prima persona sia la politica del palazzo che i poteri forti economici, cooperative, banche . municipalizzate ecc, abbiamo un centro destra del tutto impreparato, litigioso e molto spesso colluso con il potere della sinistra, per godere delle briciole che questo dispensa volentieri.
    Gli imolesi non hanno mai saputo imporre una loro visione ai dirigenti di Bologna e sono stati usati da questi per la loro carriera. Nessuno si è mai impeganto a fondo per l’autonomia del territorio imolese.
    Ora, con il nuovo rassemblement di centro destra, chiamato pomposamente “popolo delle libertà”, la situazione è ancora peggiorata. La già scarsa dmocrazia che vigeva in Forza Italia è definitivamente finita. Tutte le decisioni vengono prese al vertice Bolognese, i territori vengono spartiti come al’epoca del basso impero romano.
    NON RIUSCUREMO MAI A METTERE IN MINORANZA GLI EX COMUNISTI E DEMOCRISTIANI, OGGI NEL PD, se non siamo disposti ad una dura battaglia priva di compromessi in emilia, in romagna e nel territorio imolese. Infatti in queste zone siamo andati controtendenza rispetto a tutta Italia, in primis perchè i dirigenti del Popolo della Libertà hanno preferito la collusione alla collisione, cioè l’inciucio alla battaglia.
    Qualche speranza ce la da ancora la Lega Nord, che parte abbastanza pulita da compromessi sotto banco.
    Se vogliamo veramente combattere contro questa sinistra affarista dobbiamo essere decisamente diversi da loro ed anche in periferia dare una mano a chi al governo regge un difficile timone…
    Per fortuna c’è chi, come Rossi, non ha scelto di accodarsi a chi ha avuto in dote il territorio Imolese e non è un fedele servitore, ma un uomo libero.
    E’ stato eletto con i suoi voti e poi ha deciso in piena autonomia e libertà cosa fare. Chi parla di tradimenti dovrebbe guardarsi in casa propria, ed anche guardarsi alle spalle, visto il clima di continua lotta fratricida che vige nel centro destra per questioni di poltrone e prebende.
    Grazie Rossi, sei un esempio e una speranza per gli uomini che vogliono essere fuori da ogni regime.

    Pino Landi

  2. non conosco tal Rossi ma sento che tu ne attingi a piene mani quasi a difenderlo anche se ancora deve partire. Bene, questo è un buon segno di unità e, prima o poi, spero di incontrare questo sig. Rossi. Un saluto padano e sempre forza magica.

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