ecco il camper di UNITI per CAMBIARE!…ma al sindaco non và!

 

foto camper_def.jpg

 

27 maggio 2009

AL
SINDACO ANTONIO BORGHI
AL SEGRETARIO COMUNALE
COMUNE DI DOZZA

Strappare i nostri manifesti dal camper?
Così ci hanno chiesto gli agenti della polizia municipale che questa mattina sono stati
ripetutamente inviati al nostro banchetto in piazza, dove abbiamo
svolto un comizio.Di positivo c’è stato che mai come in questi giorni
si è vista così spesso la polizia municipale sul territorio, ma fa
francamente sorridere che il Corpo unico 5 Castelli mandi tante forze
per controllare la Lista Civica UNITI PER CAMBIARE.

Dato che i permessi per il banchetto e l’occupazione del suolo pubblico erano
regolari, così come la comunicazione per la propaganda sonora, i vigili ci hanno comunicato di togliere i manifesti attaccati al camper che stiamo utilizzando per la campagna elettorale.

Cosa c’è che non va? L’art. 6 della legge 212, come sostituito dall’art. 4 della legge 130 del 1975 vieta la propaganda LUMINOSA MOBILE e consente la propaganda figurativa non luminosa eseguita con MEZZI MOBILI.
Allora, perchè toglierli?
Perchè nei Comuni vicini tali forme sono consentite?Abbiamo sempre comunicato le nostre iniziative, chiesto i permessi richiesti, pagato le imposte previste: perchè questo continuo accanimento?

1) La Giunta ci aveva concesso spazi sui cartelloni di propaganda elettorale e, un’ora dopo avere noi affissi i manifesti, ci è stata revocata. Abbiamo quindi subito provveduto a coprirli.
2) Abbiamo tolto cartelloni dalla vetrina della nostra sede in Via Emilia e, nonostante questo ci sono arrivate telefonate con minacce di multe.
Abbiamo allora interpellato il Segretario comunale, la polizia municipale, risistemato il locale imitando la sede elettorale del Sindaco uscente, per evitare polemiche.
3) Abbiamo soprasseduto su intimidazioni che alcuni hanno fatto a nostri candidati, limitandoci ad informarne i carabinieri.

Cos’altro
ci dobbiamo aspettare da qui
al voto?

E’ davvero incredibile che un sindaco sia così poco democratico e così tanto timoroso di perdere da non concentrarsi su altro che non siano le iniziative della Lista Civica.
Visto che siamo sempre nei suoi pensieri ci spieghi allora quale divieto esiste per farci strappare i nostri manifesti dal camper.
Fino ad allora resteranno appiccicati dove sono.

Buon lavoro a tutti e cordiali saluti

Simonetta Mingazzini
candidata sindaco Lista
Civica UNITI PER
CAMBIARE

foto camper e candidati_def.jpg

ecco il camper di UNITI per CAMBIARE!…ma al sindaco non và!ultima modifica: 2009-05-27T21:38:00+00:00da plcrasti
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3 pensieri su “ecco il camper di UNITI per CAMBIARE!…ma al sindaco non và!

  1. Legge 4 aprile 1956, n. 212 ART. 6:
    Dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezion i è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa
    o figurativa, a carattere FISSO in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. È vietato, altresì, il
    lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda LUMINOSA MOBILE.
    Bisognerebbe insegnare a qualcuno ad interpretare le Leggi in modo corretto, mandare i Vigili (che non c’entrano nulla perchè eseguono un ordine) per far togliere i cartelli dal camper è stato un gesto, oltre che scorretto, del tutto illeggittimo visto che nessuna Legge, regolamento o codice vieta l’apposizione di cartelli sul veicolo. Neanche l’art. 23 dl Codice della Strada!!

  2. Grazie Gennaro.

    Anche su questa questione è evidente l’incapacità di Borghi nel non saper altro esprimere….ciò dimostra che ha concluso la sua esperienza esaurendo le proprie volontà e risorse, cioé NON HA PIU’ NIENTE DA DIRE alla cittadinanza se non mandare i vigili a controllare, verificare ed infine constatare che…TUTTO E’ IN REGOLA!!

  3. Bellissima l’idea del camper…
    E’ talmente bella e producente che, quando la sinistra se n’è accorta, è venuta subito a rovinarti la festa…
    Siamo alle solite.
    Ma vai tranquilla Simonetta, ci siamo abituati…

    Alessio Bertuzzi
    Vallata Libera – Castel del Rio

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