29/03/2012

posso dire che il "MARONI-pirata 2012" non mi piace??

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l'uomo bolognese di Maroni avendomi declassato mi ha confermato nella mia libertà politica di poter riflettere e parlare. Così come insegna Bossi, posso scrivere ed affermare (pronto sarei anche a parlare in pubblico) che se l'ex ministro leghista durante il governo Berlusconi IV è stato senza dubbio uno dei migliori, oggi in senso diametralmente opposto è per me uno dei peggiori. Nel 2012 Maroni sta mostrando il suo lato "pirata" di sè. L'avevo già spiegato illustrandolo sia in una precedente nota qui su FB che sul mio blog (http://pietroluigicrasti.myblog.it/archive/2012/01/19/le-ragioni-del-mio-no-politico-ed-umano-a-roberto-maroni.html) ma oggi ho altri elementi. Maroni ha deciso il salto….basta essere il n. 2 o 3 della Lega Nord, ora vuole diventare il number one, prendendo il posto che storicamente è sempre stato quello Bossi: divenire il segretario politico, il segretario federale del movimento tutto. Ed ecco partito l’assalto del “pirata” al vascello padano. Ha deciso di andare a capitalizzare la sua visibilità bernardini,manes bernardini,bologna,lega bologna,lega nord bolognainter-nazionale. Come? usando i concetti triti e ritriti di tanti altri (Fini prima di lui..) e contestualmente cercando di acquietare l'avversario (sinistra) con ammiccamenti tipo “no alla secessione, sì al federalismo”, “sì al voto immigrati” e via di questo passo. Gira e rigira la penisola mostrando che "io sono la lega migliore", quella meno burbera e ruvida bossiana. Tant'é che nel suo progetto sovvertitore trascina giovani di belle speranze come il Salvini, Tosi ed il tortellinesco Bernardini (vi dirò un giorno cosa mi confessò la sua segreteria). tosi,verona,barbari sognanti,rabarbari stonati,rabarbari,leganord verona,lega nord vr

 

voglio aggiungere qualche parola..io penso che prima di essere politici e fare politica il primo passo è non perdere il senso della correttezza umana derivante dal rapporto tra persone. Mi riferisco sia al rapporto con i propri referenti gerarchici dentro il movimento ed al rapporto con gli uomini e donne siano essi iscritti che non (elettori). Pur partendo da una posizione di apprezzamento per il lavoro svolto dall'ex ministro non posso che provare oggi per lui DISISTIMA TOTALE...lo stesso dicasi per i suo gregari (tosi, berbardini & Co.) che "fotocopiano" su scala minore ciò che egli fa su scala inter-nazionale. Infatti non perché sia stato un eccellente ministro dobbiamo staccargli un assegno in bianco o un' ipoteca per il futuro; come uomini e donne dobbiamo vigilare sempre...le recenti azioni, iniziative di maroni sono state ispirate dal TRADIMENTO verso il suo e nostro Capo politico Bossi - fatto di se per se sufficiente per la perdita di qualunque credenziale - ma se ciò non bastasse cogliamo il modo TRUFFALDINO (da sempre condannato dentro un movimento come la Lega: d)ire infatti a parole "non mettiamo in discussione nessuno (Bossi) e poi organizzare i congressi periferici per raccogliere delegati...cosa è secondo voi? LEALTA' e correttezza??? dire che ci vuole più democrazia interna e che si vogliono i congressi  perché li prevede lo statuto...cosa è secondo voi?? voglia di RISPETTARE LE GERARCHIE attuali della Lega? dire che bisogna parlare di FEDERALISMO e non di SECESSIONE cosa è secondo voi??? essere fedeli allo statuto della Lega Nord?.......

 

Pietro Luigi Crasti

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26/03/2012

Una bella notizia quella di NICLA CIONI eletta a segretaria provinciale di Bologna della Lega Nord!!

nicla cioni,lega nord bologna,lega bologna,bologna,congresso provinciale bolognaHo avuto la fortuna non solo di lavorare politicamente con NICLA, durante l’ultima recente campagna elettorale (2011) ma mi ha anche aperto le porte di casa assieme allo splendido padre VITTORIO e tutta la sua famiglia. Un ottimo pasto dopo una mattina al banchetto di via Mengoli angolo via Pizzardi. Il padre di Nicla è uno dei leghisti bolognesi di più antica data se non “il più” anziano. Nella loro casa ho respirato un aria di semplicità, onestà e chiara volontà di prodigarsi per il movimento politico Lega Nord. Vittorio mi ha mostrato tutti i “santini” delle passate campagne elettorali fino a 20 anni indietro. Oltre al banchetto – palestra di vita politica a contatto con la gente – abbiamo ancora lavorato insieme riempiendo le buchette di materiale informativo per amministrative 2011…il bello di tutto che sia io che Nicla sapevamo di avere poche, rare se non..nessuna chance di essere eletti in comune (lei era candidata anche in q.re San Vitale) e facevamo campagna elettorale distribuendo entrambi i reciproci “santini” elettorali. Per onestà devo dirvi che non tutti i candidati hanno agito così, alcuni hanno rischiato di litigare e di far scattare una malsana competizione all’interno del movimento (il commissario poteva fare qualcosa invece di lasciarci allo sbando…). Infine devo un ultimo grazie a Nicla per avermi fatto delle foto (eravamo alla “montagnola”) – rendendomi più accettabile – che ho utilizzato per la propaganda elettorale. Grazie Nicla e grazie Vittorio! Complimenti per la tua elezione, son certo che con la tua onestà e correttezza saprai fare meglio e bene, auguri di buon lavoro.

vittorio cioni,lega nord bologna,lega bologna, congresso provinciale bologna

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02/03/2012

eccomi "declassato"! Il commissario "maroniano" di Bologna Manes Bernardini..

bernardini,balantini,manes bernardini,lega bologna,commissario bologna, lega nord provincia bologna,pietro luigi crasti, declassamento lega, provvedimenti lega nord bologna,leganord bologna..prima del congresso di fine mese ha pensato di declassare chi non gli avrebbe dato il voto. QUESTA E' LA DEMOCRAZIA E VOGLIA DI CONGRESSI dei Maroniani!! Grazie Commissario, cio' conferma i mie dubbi sui tuoi reali meriti e capacita' politiche, spero che tu non cresca in termini di carriera perché chissà quanti altri danni potresti fare, ben più gravi e peggiori di questi.

alla fine di giugno, perchè in ferie, non potevo partecipare ad una riunione dei militanti. Mi ha chiamato Manes Bernardini (il segr.comm.di Bologna) spiegandogli che non potevo, mi ha detto "nessun problema, tranquillo..ci sentiamo più avanti". Facevo i pochi gg. di ferie in quanto li avevo spesi tutti con la campagna elettorale delle amministrative. Nella riunione in cui ero assente giustificato (ho anche inviato una email) mi hanno tolto l’incarico di partito che avevo (affidatomi a voce durante una riunione dei SOM dalla segreteria organizzativa Emilia Stefania Ballantini). Non potendo più fare attività a questo punto, vista l’umiliazione pubblica causata dalla cancellazione immotivata dell’unico incarico (responsabile gadgets); lo stesso giorno veniva poi affidato ad una ungherese certa Tunde Koroknai (!?!..ma non dovevamo essere quelli che salvaguardano la nostra gente?). A quel punto decise di non partecipare alle iniziative successive. Qualche giorno fa (21/02) un certo Francesco Lari (consigliere comunale LN della provincia) di mi ha detto su mess.privato su Facebook “Tu non sei tesserato. Sei stato declassato per mancata attività. E lo sai benissimo, perché la tessera 2012 non la puoi fare.”..e subito dopo “.. rispetto la tua scelta di avere cambiato partito, non obblighiamo nessuno a restare in Lega!” DICHIARANDO COSI’ NUMEROSE COSE FALSE, tra cui anche quella che di essermi iscritto ad altro partito!!. Sono e rimango LEGHISTA Bossiano!!

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29/02/2012

Maroni 1 marzo a BOLOGNA vuole un'unica Lega, ma...

Roberto Maroni, Maroni a Bologna,leghisti bolognesi...chiede a BOSSI una Lega plurale. Punta al massimo: mediante la sua leva (Bernardini) costruisce una Lega a senso unico, con una sola voce: quella della "sua" Lega. Un partito modellato secondo i suoi "sogni" barbari. Roberto Maroni, indubbiamente uno dei mgliori ministri dell'interno ha deciso da tempo di capitalizzare i suoi risultati istituzionali partendo con i suoi "sognatori" (ma de che??) all'assalto della Lega Nord emiliana. Il modo e' quello INGENEROSO dei figli ingrati, subdolo dei traditori che tramano. Era infatti gia' dal 2009 che si sapeva che  l'ex Ministro aveva messo gli occhi sulla citta' puntando tutto sul giovane avvocato Manes Bernadini - allora sconosciuto consigliere di un comune distante molti km. dalla citta'  felsinea (Porretta terme - galeotto fu il festival JAZZ che si tiene ogni estate nella localita' termale).

E BOSSI in tutto questo? ..ma e' semplicemente il segretario federale della Lega, colui che ha speso una vita per farla crescere, rimettendoci anzitempo in salute...ecco la salute, una subdola occasione per gli opportunisti BARBARI SOGNATORI.

f.to Pietro Luigi Crasti


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12/02/2012

Caro MANES BERNARDINI, questa te la potevi risparmiare...

Capisco che per BERNARDINI ciò che conta è come si esce sui giornali, relativo invece il merito, ma questo è troppo! E' di sua conoscenza avere tra i suoi contatti uno come il sottoscritto (ex-candidato alle amministrative 2011 che lo sosteneva alla competizione per la poltrona di primo cittadino)  che è di origine istriana, che e' stato presidente di una delle 7 associazioni storiche che salvaguardano la storia delle popolazione dei territori della Venezia-Giulia e Dalmazia, ideatore e promotore della legge che istituisce la commemorazione in questione....ma: 1) "dimenticare" di sentirmi in occasione proprio del GIORNO DEL RICORDO (salvo far citare dal giornale un'iniziativa leghista mossa dall'allora consigliere provinciale Luciano Baccilieri a cui io stesso passai la documentazione per redarre la proposta); 2) usare l'occasione per avere la solita visibilità mediatica senza poi portare a compimento alcuna seria proposta; sembra con tutto ciò troppo.....va bene che il "politico" usa ogni situazione a proprio vantaggio ma questa speculazione e' davvero irrispettosa (anche non considerando il sottoscritto) ma solo e soprattutto verso  la Gente, quella Gente che non ha parola o poche occasioni per potersi esprimere a differenza sua che ha un microfono, un giornalista ed un fotografo tutte le volte che lo vuole. Manes, almeno il rispetto...  Capisco che per BERNARDINI ciò che conta è come si esce sui giornali, relativo invece il merito, ma questo è troppo!

E' di sua conoscenza avere tra i suoi contatti uno come il sottoscritto (ex-candidato alle amministrative 2011 che lo sosteneva alla competizione per la poltrona di primo cittadino)  che è di origine istriana, che e' stato presidente di una delle 7 associazioni storiche che salvaguardano la storia delle popolazione dei territori della Venezia-Giulia e Dalmazia, ideatore e promotore della legge che istituisce la commemorazione in questione....ma:

1) "dimenticare" di sentirmi in occasione proprio del GIORNO DEL RICORDO (salvo far citare dal giornale un'iniziativa leghista mossa dall'allora consigliere provinciale Luciano Baccilieri a cui io stesso passai la documentazione per redarre la proposta);

2) usare l'occasione per avere la solita visibilità mediatica senza poi portare a compimento alcuna seria proposta;

sembra con tutto ciò troppo.....va bene che il "politico" usa ogni situazione a proprio vantaggio ma questa speculazione e' davvero irrispettosa (anche non considerando il sottoscritto) ma solo e soprattutto verso  la Gente, quella Gente che non ha parola o poche occasioni per potersi esprimere a differenza sua che ha un microfono, un giornalista ed un fotografo tutte le volte che lo vuole.

Manes, almeno il rispetto...

 

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19/01/2012

Le ragioni del mio NO politico ed umano a Roberto Maroni.

maroni, lega, bossi, lega bolognaVero, non sono nessuno ma è anche vero che sono un cittadino italiano. Per nascita e per scelta, per storia e da generazioni, quindi ho il diritto di dire la mia (chi non vuole può sempre contestarmi, cancellarmi, bannarmi..). Ieri l’ex-Min.Roberto Maroni ha dato prova di incamminarsi su un percorso politico ed umano che emana una chiara volontà di TRADIMENTO e FALSE AZIONI, il tutto per obiettivo personale.

Aver scelto di apparire (per la 2 a volta) sul programma di sinistra di Fabio Fazio su RAI 3 ieri sera 15/01 alle ore 21, dopo la sua controversa scelta di andare in linea divergente dal capo politico della Lega Umberto Bossi, è già di per se:

1)      UNA EVIDENTE DICHIARAZIONE DI GUERRA, perché se si ha qualcosa di dire ma si rispetta la persona con cui ci si trova in divergenza, correttezza umana e politica vorrebbe che si incontri e si parli con la persona in questione, trovando una soluzione. Scegliere una piazza pubblica come la TV DI STATO vuol dire andar in direzione opposta a questa, cioè la volontà di scontro, di fare guerra 

2)      UNA VOLONTA’ DI “PRENDERE IL POSTO DEL CAPO”, infatti ha affermato chiaramente di fronte ad un Fazio sorridente (sbeffeggiante…direi e se si sbeffeggia Bossi si deride la Lega tutta) che SONO NECESSARI I CONGRESSI. Ciò significa una cosa sola: che Maroni vuole contarsi perché ha fiducia di avere i numeri sufficienti per sbalzare di sella Umberto Bossi. Ho il sospetto che durante il suo pur eccellente lavoro di Ministro, si sia dedicato al contempo a “fidelizzare” uomini sul territorio per arrivare a soddisfare questo suo obiettivo

3)      UNA DIMOSTRAZIONE SUL SIGNIFICATO D’USO DI FRASI MELENSE E SORRISI TIMIDI, non fanno altro che consolidare le intenzioni di cui sopra. Confermando tali modalità che  sono il contrario del coraggio, rispetto, coerenza ed invece piuttosto modi nel segno di un fare subdolo che tende a disarmare l’avversario per colpirlo in seguito

4)      UNA CERTA INTENZIONE DI ACCATTIVARSI LA SINISTRA, altrimenti perché recarsi in una sede come quella della trasmissione di Fazio? Che si sia convinto l’ex Ministro che essendo in apparente declino Berlusconi e debilitato fisicamente Bossi, fosse giunto il momento di APPROFITTARE MENISCHINAMENTE della debolezza dei sue leaders per farsi avanti?

5)      UN’IMITAZIONE COMPORTAMENTALE DEL SUO COLLEGA ex-ALLEATO FINI, idolo “badogliano” dei giovani inconsapevoli senza memoria storica, i quali sono convinti che sia necessario ad un certo punto UCCIDERE IL PADRE per costruirsi un futuro.

f.to Pietro Luigi Crasti

 

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25/10/2011

votate le poesie bolognesi (ne ho scritta una "BOLOGNA D'ITALIA")

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La bontà della giuria mi ha inserito tra i finalisti del I°CONCORSO LETTERARIO "GUIDO ZUCCHI" indetto dall'associazione bolognese "SUCCEDE SOLO A BOLOGNA" (con il patrocinio del Comune e del q.tiere San Vitale).

Le poesie sono esposte fino al 24ottobre presso il caffé dell'Accademia di Bologna.

Ognuno di voi può votare tre poesie al giorno. In seguito, dal 24 al 31 ottobre le poesie verranno pubblicate sulla pagina facebook dell'associazione promotrice (www.facebook.com/succedesoloabologna) dove potranno essere ancora votate.

 Ti chiedo di partecipare e di votare una delle poesie, quella che ti piace di più....se poi la mia sarà di tuo gradimento, ne sarò felice!  :)

 LINK PER VOTARE MIA POESIA
 
https://www.facebook.com/event.php?eid=170492266368039#!/...

un caro saluto,

pietro (in allegato sopra la mia poesia "BOLOGNA D'TALIA")

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30/03/2011

Lega Nord Bologna: OFFESA!!

Lega Nord Bologna_OFFESA.jpg

La Lega Nord stamattina alle 8.30 circa ha subito un OFFESA, un MALTRATTAMENTO che si è manifestato nel danneggiamento in tante parti del vetro che costituisce la porta d’ingresso della nuova sede elettorale, inaugurata solo pochi giorni fa (il 18 marzo) dalla vice-presidente del Senato Rosi Mauro e dal deputato Angelo Alessandri, venuti anche per l’annuncio ufficiale che il partito sosteneva unito Manes Bernardini , quale candidato sindaco di Bologna.

Tale atto dimostra che:

1) c’è chi si contrappone ad un partito politico anziché con strumenti democratici mediante il mezzo della violenza

2)la Lega Nord può ritenersi vittima, in quanto parte offesa e maltrattata, che mai ha usato simili mezzi per contrastare il proprio avversario politico

3)non si tratta di semplici vandali generici perché l’obiettivo è una sede di partito quindi le motivazioni per quanto biasimevoli  hanno un’origine politica

…queste le mie prime considerazioni a caldo. Voi cosa ne pensate?

 

28/03/2011

MEROLA: ma bona lè!! (2a "merolata")

MEROLA_2a merolata.jpg

 Riporto da "La Repubblica di domenica 27/03/11":

 "La gaffe di ieri sul Bologna calcio sembra aver messo Virginio Merola sotto pressione più di quanto il candidato sindaco del centrosinistra non voglia dimostrare. E anche questa mattina negli studi di Etv, ribadendo che "è una cosa di tre giorni fa" e che "è stato un errore", Merola per un attimo ha rischiato di finire di nuovo nel pallone. "In trasmissione stavo dicendo che spero il bologna torni in serie b...", Comincia Merola. "In serie A", lo corregge il giornalista in studio. "Sì, in serie a", raccoglie Merola"

Che dire? per un futuro sindaco così non credo che i bolognesi potranno tanto far salti di gioia.

Ripeto, non è la mancata informazione calcistica in suo possesso che mi sconcerta ma è piuttosto la MANCATA POCA SERIETA' dimostrata.

E' mia convinzione che:

1) se una persona non sa una cosa, sempliceme non la dice. Invece Virginio Merola del PD la pronuncia comunque;

2) se ci si rende conto dell'errore lo si riconosce, punto. Si cerca di non ripeterlo. Invece Virginio Merola lo rifà!

..se per il primo trattasi di mancanza di serietà per il il secondo è mancanza di assunzione delle proprie responsabilià. 

Come inizio per un candidato sindaco niente male, che ne pensate?

26/03/2011

immigrati o MIGRANTI (operazione demolitiva-comunicativa "sinistra")

IMMIGRATI O MIGRANTI.jpg

Avete senz'altro notato che un numero sempre maggiore di giornalisti non usa più il termine IMMIGRATI bensì quello di MIGRANTI. Vi siete chiesti il perché?..cosa sia successo? il vocabolario è cambiato? i macchinari tipografici rifiutano la parola in questione?

Niente di tutto ciò.

La sinistra politico-culturale quando perde gli argomenti non si arrende, usa altre strade.

Quando non riesce con le regole democratiche, non desiste, trova altri modi.

Realizza una semplice operazione quella di cambiare l'uso delle parole (vedi immagine).

Siccome la progettualità politica sull' IMMIGRAZIONE viene vinta dal centro-destra, in particolare Lega Nord, con uno dei suoi migliori Uomini - il Ministro Maroni - e non potendosi contestualmente evitare di usarla perché il fenomeno è emergente e contingente, insomma esiste, non se ne pu fare a meno di usarla.

Ecco che allora prende corpo l' OPERAZIONE DEMOLITIVA-COMUNICATIVA "sinistra"

1) si prende la parola IM MIGRATI,

2) si toglie le lettere I ed M

3) si aggiunge una N come terzultima lettera

4) ecco fatto, la nuova parola è MIGRANTI

..sembrerà una schiocchezza ma all'orecchio distratto appare che si parli non più di stranieri che giungono con le forme illegali, illecite che conosciamo ma di altro, che il tema e l'evento sia altra cosa.

 

L'inganno è compiuto, il campo politico viene cambiato e qui la sinistra può sperare di cominciare una sfida apparentemente nuova ma già democraticamente avviata in altra direzione.

 

Pietro Luigi Crasti

MEROLA ma sa dit?? (1a "merolata")

MEROLA ma sa dit.jpg

 

La recente dichiarazione/scivolone di ieri ai microfoni dell'emittente bolognese di PUNTO RADIO, cioé qella pronunciata da VIRIGINIO MEROLA relativa all'amata squadra di calcio locale: "spero che il Bologna vada in serie A" , la ritengo grave, grave davvero ma più per ciò che rappresenta dell'uomo che per la frase in se.

Colui che si candida a guidare una grande città come Bologna non sa che la squadra rosso blù è in serie A già dal 2008!?!

Vedete...si potrebbe passare sopra al fatto che non si può sapere di tutto ma ciò che preoccupa è la SERIETA' del candidato sindaco! Se una persona non è sicura di una cosa, non la dice e dice solo quel che sa.

A questo punto potremo immaginare in futuro (tocchiamo ferro..o altro per i superstiziosi) che se fosse davvero sindaco potrebbe pronunciare altre emerite schiocchezze. Dichiarazioni, parole non rispondenti al vero.

I CITTADINI hanno bisogno di verità, di capire e conoscere per poter essere coinvolti nelle scelte che li riguardano.

 

...siamo tutti pronti ed attenti a cogliere altre  MEROLATE: segnaliamocele e diffondiamole tra noi.

 

Pietro Luigi Crasti

15:50 Scritto da: plcrasti (Webmaster) in B O L O G N A, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: virginio merola, merola, elezioni bologna, sinistra bolognese | OKNOtizie | |  Facebook

19/03/2011

Bologna: SINDACO di centro-destra, CREDERCI!

Bologna 18marzo 2011.jpg

 

CREDERCI.

E’ questo ciò che serve: CREDERE!

Noi della Lega abbiamo e stiamo dimostrando sia a noi stessi che alla nostra cittadinanza bolognese che, innanzitutto, primariamente e sopra ogni cosa è necessario dotarsi della convinzione per far qualsiasi cosa, per portare a termine un sogno, un progetto che ci si prefigge. Manes Bernardini, attuale commissario cittadino Lega Nord congiuntamente alla senatrice Rosi Mauro stanno compiendo una salto politico che Bologna non aveva conosciuto dal dopoguerra ad oggi (..eccezion fatta per il più pallido ed infelice tentativo civico di Guazzalochiano..). BOLOGNA ed i bolognesi meritano di essere amministrati da una forza politica innovatrice, una forza seria che mantiene ciò che promette. Dopo quasi 70 anni si stanno creando le premesse per un sostanzioso cambiamento in una città che sta stagnando nel suo immobilismo e nella sua capacità propositiva. La sinistra ha disastrosamente governato negli ultimi lustri e sta maldestramente riprovando a rigenerarsi ma…ha esaurito le idee, le forze. Non ha più persone capaci perché l’idea politica di base è rimasta vecchia e “vecchiamente” si oppongono al nuovo che avanza. E’ nella natura delle cose, quindi anche degli eventi umani: ad una stagione ne segue un’altra, quella della sinistra a Bologna sta per terminare. Avanti la nuova classe dirigente che si sta creando, grazie alla CONVINZIONE di poter offrire qualcosa, più che qualcosa di significativo e concreto alla nostra città.

f.to Pietro Luigi Crasti

17/03/2011

17 marzo: PATRIOTI o TRICOLORISTI?

TRICOLORE a muro ADDESO dovra....jpgCredo che il TRICOLORE, oggi, con il 17 marzo sia morto.

Morto per come l'abbiamo conosciuto, dopo 150 anni dall'unità d'Italia. Nella giornata luttuosa di oggi ci consegna anche un MURO morale, di consolidata chiusura testimoniale per ciò che è stato e per quello che ancora poco gli resta da significare. Oggi che la nomeclatura SINISTRA ha decretato che SI PUO' E SI DEVE FESTEGGIARE, è diventato "affare ideologico". Per questo perde la sua vitalità e forza verso il futuro. Per questo diventa difficile continuare a crederci. Per questo smette di essere una questione sentita e che spontaneamente affratella un popolo. L'ironia mi farebbe attribuire alla nomeclatura l'epiteto di "TRICOLORISTI".

Lo dice uno che è di origine istriana. Chi conosce la storia d'Istria, Fiume e Dalmazia sa bene quanto possa costarmi scrivere queste righe ma...lo devo alla mia coscienza ed alla mia gente! Al mio popolo, quello italiano a cui appartengo per nascita, lingua e sangue.

Da una fine, sperabilmente può cominciare un inizio. Una ri-nascita dove ai tre colori si possa aggiungere una nuova e rivoluzionaria simbologia attraverso la quale emblematicamente possiamo tutti assurgere e sperare in una nuova Italia, dove alla parola unita possa essere sostituita quella più vitale di FEDERALE.

Pietro Luigi Crasti

00:11 Scritto da: plcrasti (Webmaster) in ..MIE riflessioni | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: tricolore, festa unita ditalia, italia, festa nazionale, 17 marzo, pietro luigi crasti | OKNOtizie | |  Facebook

10/03/2011

Gli IMMIGRATI votano la sottoscrizione LEGA NORD

8 mar 11 banchetto PAM.jpgL'iniziativa contro il CARO BUS promossa dalla Lega Nord Bologna, sta mostrando enorme successo tra la cittadinanza.

Volevo farvi notare che il consenso è tale che anche gli IMMIGRATI  si avvicinano ai nostri banchetti per sottoscrivere la petizione popolare che ormai ha superato oltre il migliaio di firme.

pietro luigi crasti

08/03/2011

Del Bono?Prodi...Merola?Bologna MAI PIU' A SINISTRA!

DEL BONO e PRODI_mai piu a sinistra.jpgCredo che ormai molti cittadini bognesi l'abbiamo capito: la SINISTRA NON FUNZIONA PIU'.

Anche se faccio fatica provo per un attimo [pochi secondi..minuti non riesco :( ] a mettermi nei panni di un tipico elettore di sinistra/centro-sinistra (CHE LE' LI STESS). I miei così votavano, anch'io lì ho seguiti. Prima PCI, poi PDS, DS ed oggi P.D.PARTITO DEMOCRATICO. 

Ci ho sempre creduto. La CGIL sul posto di lavoro mi ha aiutato quando ne avevo bisogno, magari un giorno chissà entro in qualcuna di quelle belle aziende dove ci sono amici (..ops, compagni di mio padre). Insomma che mi manca? Con la sinistra a Bologna si è sempre stato bene.

Ma siamo nel 2011. Vedo qualcosa che non mi torna più. Ho provato a convivere con la mia compagna, lavoravo solo io, lei un contratto precario ma la casa ACER dicevano che non avevamo un punteggio alto.  Però AIO' VEST DE MARUCHEIN che sono dentro alla palazzina del comune. Ho avuto da sempre uno spirito ambientalista, quindi odio le auto e vado in autobus. Però, a parte qualche vecchietta ed io che timbravo il biglietto vedevo che non pagava nessuno. Dei controllori manco l'ombra! Pensavo "vuoi vedere che hanno tutti l'abbonamento?". Mi sà che faccio come loro, comincerò a non pagare. Poi ,parlano di CIVIS: mega nuovi autobus che costano e basta ma non risolvono il traffico urbano. Tutto costa, i parcheggi salatissimi, ecc.

Tolgo i panni. Torno me stesso. Caro amico di sinistra: vedi? la SINISTRA NON FUNZIONA PIU', ha ridotto così la città e non è più capace di dare risposte adeguate, quelle giuste, quelle che si aspettano i cittadini bolognesi, siano essi di Bologna che venuti da fuori e comunque desiderano continuare a risiedervi.

Alle prossime elezioni, forse meglio ricordare MAI PIU' A SINISTRA!

05/03/2011

la commissario CANCELLIERI su Bologna

SGPhoto_2011_03_05 17_28_31.jpgVorrei riflettere con voi sulle recentissime dichiarazioni del commissario ministeriale ANNA MARIA CANCELLIERI, posta da circa un anno all'amministrazione commissariale della città di Bologna in seguito alle dimissioni, per fatti giudiziari del sindaco Flavio Del Bono (cliccate qui per leggere l'intervista completa). Non possono lasciarmi indifferente le parole del comissario CANCELLIERI in quanto a la città di Bologna se non mi ha visto nascere mi ha comunque visto crescere. Per tale ragione desidero quindi offrire un mio contributo per migliorare la città assieme a tanti altri Amici ed Amiche, che prima di me e bene hanno creato le basi per un rilancio della città.

La comunità cittadina bolognese ha subito e sta subendo da tempo un attacco che l'ha portata a conoscere un degrado di ogni genere: sociale, qualitativo, economico e morale. Bisognerà abbattere:

1) quel "clima di rancori", con il quale diventa pressoché IMPOSSIBILE imbastire una qualsiasi progettualità per la città. La chiusura rancorosa è una NEGATIVITA' sociale che costituisce forse il più grave e pericoloso ostacolo ad una proposta a favore dellla città;

2) superare quello spirito "superconservatore di tipo preistorico", a causa del quale ogni innovazione diviene impraticabile. Alcune componenti si rendono responsabili di questo immobilismo perché ancorati a schemi superati di confronto sociale e politico.

Per far questo abbiamo bisogni di POLITICI NUOVI che inaugurino nella bella nostra città una nuova e più sana era politica.

Pietro Luigi Crasti

19:50 Scritto da: plcrasti (Webmaster) in ..MIE riflessioni, B O L O G N A | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cancellieri, bologna.elezioni bologna 2011 | OKNOtizie | |  Facebook

01/03/2011

BOLOGNA: abbassiamo le tariffe BUS...quando l'ATC non dà il resto al passaggero

 BANCHETTO al mercato delle erbe.jpgBOLOGNA: abbassiamo le tariffe BUS, e...quando l'ATC non dà il resto al passaggero

Le attività mediante i banchetti di informazione politica le considero sempre molto interessanti. In questi giorni stiamo invitando i cittadini a sottoscrivere una petizione popolare contro il recente aumento delle tariffe degli autobus da parte della ATC (Azienda Trasporti Comunale). In un periodo di grave crisi economica  ritengo gravissima e sbagliatissima  una scelta simile da parte dell'azienda comunale che gestisce il trasporto pubblico urbano.

La raccolta firme sta avendo molto successo. Ai banchetti è spesso presente il commissario politico LEGA NORD di Bologna Manes Bernardini che assieme al partito e tuttii suoi militanti ha promosso e sostenuto l'iniziativa.

I banchetti di informazione politica sono utili ed importanti per una serie di motivi che vado a spiegarvi:

1) rimane il miglior mezzo per entrare e rimanere in contatto con la cittadinanza (il famoso "rapporto col territorio") ancorché dispendioso di tempo ed energie si rivela proporzionale all'investimento dato. Insomma ci sono delle soddisfazioni!

2) si ha il "termometro" della situazione (o se preferite "polso")  infatti è possibile un ritorno in tempo reale sulla "bontà" dell'iniziativa: ...intendo cioé se si sta facendo più o meno bene e cosa eventualmente potrebbe essere suscettibile di miglioramento in merito;

3) è un'opportunità seria e concreta di venire a conoscenza di altre situazioni, problemi, lagnaze che si stanno verifcando o sono già accadute in varie zone della città...................................................................................

......................................................................................................................................................come quella riportata ieri sulla stampa ("IL RESTO DEL CARLINO" vedi sotto, del 28 febbraio). Infatti durante il banchetto che vedete nella foto (sono il primo a sinistra, col foulard verde al collo) un giovane cittadino, molto entusiasta della raccolta firme che stavamo promuovendo, oltre che sottoscrivere il modulo previsto, ha voluto informarmi su un grave episodio che si verifica a bordo degli autobus. Ci ha raccontato infatti che a in città si vendo i biglietti ad €.1,30 mentre per coloro che lo fanno a bordo dell'autobus 1,50. Il problema è che chimette €.2 non riceve il resto! ma come è possibile? Un'azienda ocmunale che non ha previsto e si "intasca" 50 centesimi in più????

L'evento è stato riportato al consigliere regionale MANES BERNARDINI e la stampa la rirpeso.

...ecco quindi un modo che, partendo dal banchetto finisce col portare la voce della gente, diventando di dominio pubblico. Mi sento in questo modo di aver svolto un buon servizio a favore degli altri.

Pietro Luigi Crasti

 Bernardini su irregolarita MANCATO RESTO bus.jpg

10/02/2011

incontro con OSCAR LUIGI SCALFARO (allora presidente della repubblica Italiana)

SCALFARO Oscar Luigi.jpg

Vi racconto quella volta che partecipai assieme ad altre 40 persone - tutti Esuli giuliano-dalmati, a quel deludente ed amaro incontro con l'allora Presidente OSCAR LUIGI SCALFARO. La delegazione era guidata da DENIS ZIGANTE, allora Presidente delle sei associazioni riunite nella Federazione delle Associazioni degli Esuli Giuliani, Istriani, Fiumani, Dalmati e Presidente dell'Unione degli Istriani (una delle meritevoli associazioni, unica ad aver avuto il coraggio pochi anni fa, con il suo attuale Presidente Massimiliano LACOTA a protestare per l’affissione della TARGA che oggi si trova al 1° binario della stazione di Bologna).

Era il 9 dicembre 1997. Cominciò così.

DENIS ZIGANTE salutò l’allora presidente della Repubblica OSCAR LUIGI SCALFARO, ringraziandolo per l’incontro che avveniva pochi mesi dopo le manifestazioni di Trieste, avvenute nel mese di settembre, nella splendida piazza dell’Unità d’Italia a Trieste. Quel giorno Donne e Uomini, per lo più anziani manifestavano contro l’iniquo trattato che 50 anni prima (10 febbraio 1947) cedeva le Terre Italiane di Istria, Fiume e Dalmazia alla nascente Repubblica Federativa di Jugoslavia. Fù la mia prima volta, la prima volta in vita mia che protestavo. Urlavo a gran voce insieme ai giovani dell’ADES (associazione che avevo costituito 3 anni prima e che ho avuto l’onore di presiedere ancora per diverso tempo, per 14 anni ininterrottamente). Allora, il mio sospetto che la “chiamata” del presidente della Repubblica a Roma, fu originata dal fatto che volle sentire le nostre ragioni, sui motivi della protesta che in quella giornata di settembre toccò toni aspri fino ad impedire di parlare al rappresentante di governo inviato per l’occasione: l’allora Ministro MACCANICO. …vi confesserò che ero orgoglioso di URLARE a viva voce “venduto, venduto, venduto..” in queste semplici e pur brutte parole che lanciavamo a uno dei tanti, soliti rappresentanti di Stato (avulsi al contesto e privi delle conoscenze sui fatti accaduti sul territorio). Per tutti noi, in quel momento, quell’uomo significava la presenza di uno Stato, tacito complice durante e dopo i luttuosi fatti di sangue verificatisi sul confine nord-orientale. Una patria sentita come matrigna, perché insensibile alle sofferenze delle persone. All’ingiustizia che là si compiva una carneficina, che là intere famiglie avrebbero pagato il terrore abbandonando tutto: averi, case, terreni, attività commerciali…tutto ciò che le persone possono costruirsi una generazione dopo l’altra. Uno Stato piegato più alle ragione ideologiche comuniste che vincevano su quei confini nazionali, vincevano sulla politica democristiana di De Gasperi. Il risultato fu che si diede il male, si creò il danno a gente pacifica, laboriosa, umile e semplice:  gli Istriani, Fiumani, Dalmati.

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MACCANICO non riuscì a parlare. Le urla   “venduto, venduto, venduto..”  interrompevano il suo intervento e dopo averci provato 3, forse 4 o 5 volte desistette. Un ultimo tentativo di calmierare la piazza lo fece – per dovere di ospitalità – DENIS ZIGANTE. Niente, neanche lui riuscì. MACCANICO rinunciò.

Avevamo il diritto dopo 50 anni a chiedere almeno questo? Impedire che l’ennesimo politico venisse a prenderci in giro? A chiederci di dimenticare, di rinunciare a pretendere giustizia, di rinunciare ad aspettarci un riconoscimento perlomeno morale?

Torniamo all’incontro di qualche mese dopo, in dicembre a Roma. Il presidente dell’UNIONE degli ISTRIANI di allora DENIS ZIGANTE ricordò la tragedia che tra il 1943 e gli anni successivi, anche a guerra conclusa: il ’45, ’46, 47, fino ai primi anni ’50, quando già nella penisola italiana si cominciava a godere la pace e la faticosa ricostruzione, pur sempre però fatta di speranza concreta per uomini, donne e famiglie. Ricordò che nelle Terre giuliano-dalmate si consumavano massacri gettando nelle Foibe migliaia di persone di ogni età, ogni censo, ogni etnia (nella stragrande maggioranza erano Italiani) di ogni appartenenza politica o meno. Il terrore dilagava, mia nonna paterna tenne duro qualche anno, anche dopo la morte di mio nonno Luigi ma nel 1948 non ce la fece più. Mia nonna materna resistette fino al 1952.

DENIS ZIGANTE ricordava i drammi umani e familiari..pochi minuti passarono, credo circa 7-10. Concluse dicendo che la comunità della gente lì rappresentata da 40 persone (io ne ero onorato, uno dei più giovani, avevo 35 anni-indicato dalla freccia gialla il sottoscritto, da quella rossa Oscar Luigi Scalfaro ed a fianco DENIS ZIGANTE) si aspettava dallo Stato un segno di riconoscimento che non era ancora avvenuto; seppur ci si attendeva giustizia non si desiderava mettere in prigione i carnefici responsabili delle mattanza in Istria, Fiume, Dalmazia; erano infatti ancora in libera circolazione, qualcuno di essi godeva addirittura della pensione italiana pur essendo cittadino sloveno o croato. DENIS ZIGANTE affermò che ciò che era importante che lo Stato desse un segnale, un segno di riconoscimento. C’era un aria di attesa, quasi di trepidazione…tutti attendevamo un cenno dal presidente della Repubblica (fra noi pensavamo “se ci ha convocati….intende fare un passo importante verso di noi, chissà come e cosa..”). DENIS ZIGANTE concluse il suo saluto.

SCALFARO a quel punto prese la parola.

Esordì con “ma a lei chi le l’ha dette queste cose”, i 40 rappresentanti raggelarono, ZIGANTE balbettò, sforzandosi con dignità di formulare la risposta: “ma… come presidente…sono testimonianze della nostra gente, nostre associazioni…anche la mia famiglia è parte integrante di questa comunità regionale: Istria, Fiume e Dalmazia. Nelle nostre case, nelle nostre famiglie queste cose sono note”.

SCALFARO continuò: “vede le cose non sono andate così,  l’ho spiego io come sono andate veramente le cose”. Già da questo momento in poi, comprendemmo tutti il reale proposito che aveva mosso il presidente SCALFARO a questo incontro, non per comprendere le nostre ragioni, del perché era in noi così vivo un sentimento di protesta verso i passati governi sulla questione giuliano-dalmata, le sue intenzioni erano piuttosto di redarguirci, lanciare su di noi un monito, ci eravamo comportati da “cattivi ragazzacci”. Infatti ci disse che all’origine di tutto furono gli esiti della 1 a guerra mondiale con cui le Terre di Trento, Trieste (quindi l’Istria tranne Fiume) erano state incluse all’allora monca Italia Unità, sostenne che questo non sarebbe dovuto avvenire, poi il fascismo esasperò (sempre la tesi di SCALFARO) con il suo sentimento nazionale i contrasti tra gli Italiani e le popolazioni slave. Ecco come andarono le cose.

Qualcuno tra i 40 mugugnò. Brusio leggero in sala. Una voce si levò, la pasionaria MIRIAM ANDREATINI, già presidente del Comitato ANVGD di Firenze che verso il presidente della Repubblica diresse la frase “..presidente siamo Italiani due volte per nascita e scelta”. Ma SCALFARO incurante, prosegui. Nel suo discorso giustificò la violenza della pulizia etnica di migliaia di persone (circa 10.000) gettate dentro profondi pozzi naturali: le Foibe. Disse che le responsabilità erano dei passati regimi,  sollevando così di ogni responsabilità (quantomeno alleggerendola) le popolazioni slave che avevamo abbracciato l’ideologia comunista, grazie al loro leader JOSIZ BROZ detto TITO, esse consideravano quell’idea politica in modo entusiasticamente, giustificavano che bisognava usare mezzi cruenti, tutti utili al raggiungimento del “paradiso in terra”, dove finalmente tutti gli uomini sarebbero sati uguali. In questa comune visione vi era una sparuta minoranza di Italiani locali che appoggiati dai connazionali guidati da TOGLIATTI operavano azioni partigiane, provenendo nottetempo dai boschi circostanti, indossando divise che portavano la STELLA ROSSA nel copricapo, seminando il panico tra la gente, imprigionando, deportando nei lager di Tito ed assassinando a loro discrezione.

A quel punto ero amareggiato…pensavo ad un gesto: alzarmi ed andarmene con un dichiarazione “Lei non è il Presidente di tutti gli Italiani”. Ma  non lo feci, mi sembrava comunque poco rispettoso, comunque nel contesto istituzionale in cui ci trovavamo mi sembrava di essere maleducato, di far un torto a tanta gente più adulta di me e che prima di me tanto aveva dato alla Causa Istriana, Fiumana e Dalmata, dedicando tempo e dedizioni assolute nelle varie associazioni. Mi trattenni. Annullai il mio proposito.

All’uscita, una giornalista de “IL TEMPO” Maria Paola Gianni mi intervistò, le dissi senza esitazione ciò che avevo provato, il giorno dopo pubblico sul suo giornale la mia intervista titolandola: “SCALFARO NON E’ ILPRESIDENTE DI TUTTI GLI ITALIANI”.

Concludo questo mio resoconto con un auspicio “Che il 10 febbraio di ogni anno possa essere un BUON RICORDO, che mostri un fermo e rispettoso atteggiamento verso le vittime e sguardo ad un futuro più giusto, frutto delle speranze unite alla verità storica e sofferenze umane passate”.

Firma_plc.jpg

06/02/2011

candidato sindaco di Bologna MEROLA e la sua STELLA ROSSA

MEROLA stelle a confronto con scritta.jpgLa "STELLA ROSSA" usata nel sito del candidato sindaco di Bologna crea in me un senso di inquietudine.

Se navigate sul Blog del candidato sindaco di Bologna di SINISTRA, Viriginio Merola (http://www.virginiomerolasindaco.it/about/) troverete l'immagine che vi allego sotto.

- come è possibile che nel 2011 una persona che si definisce "democratica" faccia riferimento ancora alla STELLA ROSSA, tipica icona comunista? (allora Berlusconi non esagera quando parla di "comunisti"?!?)

- il curriculum dello stesso presenta una grave "macchia": quello di essere stato assessore della giunta COFFERATI, può essere questo segno di INNOVAZIONE POLITICA per la città di Bologna ed i suoi cittadini?

- la sua specialità è l'URBANISTICA, dopo 5 anni indisturbati (senza un'opposizione forte in consiglio comunale) poteva fare molto di più per la città, le sue strade, i suoi bus..insomma per la viabilità in genere.

In conclusione: siamo certi che questo è il miglior candidato sindaco per la città????

..[aggiornamento del 7 febb.ore 13.00] ieri mattina, 6 febbraio, attorno alle 10.30 ho postato sul Blog di VIRGINIO MEROLA le seguenti domande che mi sono state cancellate. Sempre ieri alle 18.30 le ho ricaricate…vedremo se riponderà
1) come mai per lei è così importante fare una MOSCHEA a Bologna?
2)quali politiche urbanistiche intende realizzare se vincesse?…il CIVIS?
3)ci avviciniamo al GIORNO DEL RICORDO (10 febbraio ’47)? L’amministrazione Cofferati pose una targa in proposito al 1° binario, cosa ne pensa?

11:33 Scritto da: plcrasti (Webmaster) in COMUNISMO et simila | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: candidato sindaco bologna, bologna, merola, virginio merola | OKNOtizie | |  Facebook

16/11/2010

IMOLA, contro lo strapotere SINISTRO

IMOLA_13nov_stati generali MINORANZE.jpg

Vi dirò che ho appreso questa notizia con soddisfazione, finalmente dopo ben 65 anni in provincia di Bologna, nell'imolese, <span>c'è la voglia di dire BASTA</span>. Le minoranze al circondario del 10 comuni imolesi, formate da tutto meno che dal PARTITO DEMOCRATICO, hanno superato ogni umano e politico senso di sopportazione.

Le minoranze hanno detto BASTA allo strapotere "sinistro" che imperversava inditurbato. Pensate che sia normale amministrare per 65 anni ininterrottamente? pensate che sia sana una cosa del genere? che non si inneschino logiche inaccettabili?

<span>Come può essere DEMOCRAZIA laddove non vi è alternanza</span>....penso davvero che con questa iniziativa, cioé la convocazione degli stati generali delle minoranze, E' COME SI FOSSE DETTO BASTA a gran voce!! 

BASTA per cominciare una NUOVA e VERA FASE POLITICA!

Uomini e Donne del PD è ora di andare a casa, avete perso ogni sana e buona energia....fate largo alle NUOVE persone e NUOVE POLITICHE, la gente ne ha davvero bisogno.